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Lunedì, 21 Giugno 2021 09:08

Al Pecci di Prato la grande mostra di Simone Forti, la prima in un museo italiano

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Fino al 29 agosto 2021 l’esposizione “Senza fretta”,  a cura di Luca Lo Pinto ed Elena Magini, ripercorre il lavoro pionieristico e sperimentale dell’artista  internazionale, figura chiave nello sviluppo della performance dalla fine degli anni Cinquanta a oggi

Simone forti. Senza fretta 19 giugno -29 agosto 2021 installation view al Centro per l’arte contemporanea Luigi PECCI di Prato,  ph Ela Bialkowska, OKNOstudio Simone forti. Senza fretta 19 giugno -29 agosto 2021 installation view al Centro per l’arte contemporanea Luigi PECCI di Prato, ph Ela Bialkowska, OKNOstudio

PRATO - La stagione espositiva del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato prosegue con la prima grande mostra in un museo italiano dell’artista internazionale Simone Forti, dal titolo Senza fretta, a cura di Luca Lo Pinto ed Elena Magini.

L’esposizione va ad aggiungersi alle mostre già in corso al museo: la retrospettiva dedicata a Chiara Fumai - Chiara Fumai. Poems I Will Never Release, 2007–2017 a cura di Milovan Farronato e Francesco Urbano Ragazzi in collaborazione con Cristiana Perrella (fino al 3 ottobre 2021), e Cambio, progetto che parte da un’indagine sulla responsabilità ambientale del design e sull’industria del legno, condotta da Studio Formafantasma, e organizzato in collaborazione con la Serpentine Gallery di Londra (fino al 24 ottobre 2021).

La mostra di Forti, che a partire dagli Sessanta  ha portato avanti un lavoro pionieristico e sperimentale, fondatosull’esperienza del corpo come mezzo di conoscenza, offre un focus sulle News Animations, una serie di opere che l’artista sviluppa dalla metà degli anni Ottanta in cui analizza la relazione tra linguaggio, movimento e fisicità, partendo dalle notizie sui quotidiani.  Si tratta di  performance in cui Forti incarna gli eventi delle news attraverso movimento e improvvisazione: la percezione delle notizie sui giornali viene mediata ed esplorata in termini di pressione, peso e bilanciamento, proprio come il linguaggio dei quotidiani si appropria di terminologie proprie delle dinamiche fisiche.

In mostra i video delle performance – quelle già concepite per essere riprese – sono messi in stretta relazione con un gruppo di disegni appartenenti alla stessa serie, che raccontano la metodologia interdisciplinare dell’artista nello sviluppare i suoi progetti; in questi disegni il gioco sul linguaggio, che nella performance va di pari passo all’uso del corpo e alla voce, si formalizza in una scrittura scarna, fatta di giochi di parole, figure appena abbozzate e avvicendamenti linguistici.

Le parole e il linguaggio costituiscono una parte fondamentale dell’esposizione, espressa oltre che dai disegni anche da una composizione audio, una sorta di colonna sonora della mostra che accompagna il visitatore negli spazi del museo.  Questa traccia è composta da un collage inedito di audio diversi che coniuga brani in cui l’artista canta canzoni popolari, interagisce con strumenti fatti a mano, legge brani dal suo libro The Bear in The Mirror. 

Ogni settimana la mostra ospiterà anche alcune performance storiche dell’artista come Scramble, Sleepwalkers/Zoo Mantras, Song of the Vowels, Cloths e, per la prima volta in occasione di questa mostra, Rollers, movimento primario parte del vocabolario dell’artista presentata qui come opera completa, e una versione di News Animation realizzata da Sarah Swenson, storica collaboratrice dell’artista. 

A conclusione del percorso i Bag Drawings, un nucleo di disegni inediti concepiti durante il lockdown della primavera 2020: una serie in cui l’artista ha lavorato sulle buste della spesa, come espressione diretta di un’emotività legata al quotidiano e al familiare. 

A corredo della mostra anche il catalogo Simone Forti. News Animations, un reference book sulle azioni performative delle News Animations, pubblicato da NERO Editions.

In occasione della stagione estiva il Pecci annuncia anche il prolungamento degli orari di apertura: dal 24 giugno il museo rimarrà aperto tutti i giovedì dalle 12 alle 23.

Sarà possibile visitare tutte le mostre in corso grazie alle visite guidate delle 19.00 e assistere alle performance della mostra Simone Forti. Senza fretta in programma il giovedì, dal 24 giugno al 5 agosto, alle ore 19.00 e alle ore 21.00.

Simone forti. Senza fretta 19 giugno -29 agosto 2021 installation view al Centro per l’arte contemporanea Luigi PECCI di Prato,  ph Ela Bialkowska, OKNOstudio

Vademecum

Simone Forti. Senza fretta
Luca Lo Pinto e Elena Magini
19 giugno – 29 agosto 2021
Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato
Viale della Repubblica 277 - 59100 Prato
Giorni e orari: dal mercoledì al venerdì
dalle ore 12.00 alle ore 20.00; 
sabato e domenica
dalle ore 11.00 alle ore 20.00; 
giovedì
dalle ore 12.00 alle ore 23.00
Ingresso: intero 10 €
Performance: dal 24 giugno, ogni giovedì fino al 5 agosto, alle ore 18.00 e 21.00

Ultima modifica il Lunedì, 21 Giugno 2021 09:33


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