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Mercoledì, 12 Maggio 2021 14:42

Urbino apre la stagione culturale 2021 con la mostra dedicata a Luciano Ventrone. Immagini

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L’esposizione, a cura di Vittorio Sgarbi, è ospitata a Palazzo Ducale, nelle  Sale del Castellare, dal 16 maggio al 27 giugno 2021. In mostra quarantacinque opere del Maestro recentemente scomparso 

Luciano Ventrone Dialogo fantastico 80 x 100 21 Luciano Ventrone Dialogo fantastico 80 x 100 21

URBINO - Luciano Ventrone. Il pittore dell’iperbole è la mostra a cura di Vittorio Sgarbi dedicata all’artista recentemente scomparso

«Urbino riapre i suoi spazi dedicati alla cultura - dice il sindaco Maurizio Gambini - e la stagione delle mostre 2021 inizia con l’esposizione di opere di Luciano Ventrone, a cura di Vittorio Sgarbi.  In questo 2021 la mostra di Ventrone  assume un significato speciale: diventa il simbolo di una rinascita delle attività culturali nella nostra città, dopo una lunga pausa forzata, a causa della pandemia da Covid-19 che ci ha accomunato al resto del mondo.  Luciano Ventrone ci ha lasciato di recente, all’improvviso. A Urbino  questa mostra si carica quindi idealmente dell’energia vitale dell’autore e ci trasmette un’eredità creativa che rimarrà per sempre a disposizione degli amanti dell’arte».

Pittore della luce e del colore, lavorando direttamente sulla fotografia, Ventrone è stato in grado di cogliere quei dettagli non visibili all’occhio umano e che meravigliano sempre lo spettatore. Da scoprire prima con un’osservazione ravvicinata, quasi da microscopio, per poi allontanarsi dai dipinti e scoprirne la totalità.

Il critico Federico Zeri commentava, così, le nature morte di Ventrone: «Descritti con lucidità persino esasperata, i suoi vegetali sono definiti da una luce sapientemente violenta, che non è di un sole di agosto, ma piuttosto quella dei teatri di posa dove viene realizzata l’immagine cinematografica. Le sue nature morte ci vengono proposte come attimi immobili di una vicenda che sta tra un antecedente e un futuro, come istanti, sospesi e incandescenti, di una realtà oggettiva definita, sino ad esserne divorata, da una luce implacabile, quasi siderica, contro fondi scuri di evocazione astrale o lunare da satellite o pianeta. La pittura di Luciano Ventrone è una continua scoperta ottica, un incessante recupero della realtà oggettiva, che riemerge dopo l’alluvione di forme astratte, cerebrali ligogrifi, di ‘grumi materici’ e di scritture gestuali».

«Luciano Ventrone – spiega Vittorio Sgarbi – è  un artista contemporaneo che realizza opere che le persone vengono a vedere perché vogliono meravigliarsi. Ha saputo affermarsi come grande maestro nella figurazione, con un virtuosismo eccezionale. L’artista sembra cercare un assoluto, una essenza, che, nell’opera, accresce la realtà, non si limita a riprodurla. È di più. Ventrone è il pittore dell’iperbole. E iperboliche, esagerate, barocche appunto, sono le sue opere, piuttosto che iperrealistiche. Una grande illusione».

Vademecum

LUCIANO VENTRONE
Il pittore dell’iperbole

Urbino, Palazzo Ducale, Sale del Castellare
16 maggio – 27 giugno 2021
Inaugurazione: sabato 15 maggio, ore 17.30

Ultima modifica il Mercoledì, 12 Maggio 2021 14:56


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