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Lunedì, 07 Giugno 2021 12:12

Damien Hirst alla Galleria Borghese

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Dall’8 giugno al 7 novembre 2021, una mostra a cura di Anna Coliva e Mario Codognato. Ottanta opere dalla serie “Treasures from the Wreck of the Unbelievable”, esposte in tutte le sale, dialogano con i capolavori del Museo 

Damien Hirst, Female Archer [Arciera], 2013. Bronzo / Bronze. Collezione privata / Private collection. Ph. by A. Novelli © Galleria Borghese – Ministero della Cultura © Damien Hirst and Science Ltd. All rights reserved DACS 2021/SIAE 2021 Damien Hirst, Female Archer [Arciera], 2013. Bronzo / Bronze. Collezione privata / Private collection. Ph. by A. Novelli © Galleria Borghese – Ministero della Cultura © Damien Hirst and Science Ltd. All rights reserved DACS 2021/SIAE 2021

ROMA - Damien Hirst (Bristol, 1965) è protagonista alla Galleria Borghese di Roma con la mostra "Archaeology now", a cura di Anna Coliva e Mario Codognato

In esposizione, in tutte le sale del museo,oltre 80 opere dalla serie “Treasures from the Wreck of the Unbelievable”, presentata per la prima volta a Venezia nel 2017 a Palazzo Grassi e a Punta della Dogana.

Le opere di Hirst,  sculture sia monumentali che di piccole dimensioni, realizzate in materiali come bronzo, marmo di Carrara e malachite, dialogano con i capolavori antichi del museo romano. 

La Galleria Borghese, con una straordinaria collezione di capolavori della statuaria classica, della pittura italiana del Rinascimento e di quella del Seicento, e le più importanti sculture di Bernini e Canova, è un museo unico con una ricca e originale decorazione fatta da una varietà di materiali e colori: marmi, stucchi, mosaici.

I lavori di Hirst vanno a completare questa molteplicità di invenzioni e tecniche presenti nella collezione museale, mostrando l’incredibile abilità dell’artista di unire concetti e narrazioni con l’eccezionale capacità necessaria a creare queste complesse opere, che è stata una costante di questa istituzione.

La mostra presenta anche un gruppo di dipinti dalla serie di Hirst del 2016, intitolata Colour Space, che costituisce sia uno sviluppo degli Spot Paintings sia una rivisitazione della prima opera di quella serie in cui le macchie erano dipinte liberamente. 

L’esposizione, resa possibile grazie al generoso supporto di Prada, è accompagnata da un catalogo pubblicato da Marsilio in versione italiana e inglese, presenta testi critici di Anna Coliva, Mario Codognato, Geraldine Leardi e contiene le immagini dell’allestimento nel museo.

"I turisti stanno tornando, quelli italiani e anche quelli stranieri, e il governo è al lavoro per modificare le norme e favorire il ritorno del turismo internazionale. C'è una grande voglia di turismo, di cultura, di bellezza. Sarà un nuovo rinascimento per l'Italia" - Ha afferamato il Ministro della Cultura Dario Franceschini intervenendo alla presentazione della mostra.

GALLERIA BORGHESE
Piazzale Scipione Borghese 5
Roma
www.galleriaborghese.beniculturali.it

 

Ultima modifica il Lunedì, 07 Giugno 2021 15:22


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