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Domenica, 16 Maggio 2021 16:19

A Sansepolcro una mostra fotografica dedicata a Frida Kahlo

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Apre domenica 16 maggio l’esposizione “Frida Kahlo. Una vita per immagini”, visitabile fino al 13 ottobre 2021. Un centinaio di scatti, per la maggior parte originali, ricostruiscono le  vicende della vita controcorrente della grande artista messicana

GUILLERMO KAHLO Frida Messico, 1932 Stampa al platino/palladio ©GUILLERMO KAHLO - particolare GUILLERMO KAHLO Frida Messico, 1932 Stampa al platino/palladio ©GUILLERMO KAHLO - particolare

AREZZO - La vita di Frida Kahlo viene raccontata in una mostra fotografica al Museo Civico di Sansepolcro. Frida Kahlo. Una vita per immagini presenta un centinaio di scatti che ricostruiscono la vita controcorrente della grande artista messicana, alla ricerca delle motivazioni che l’hanno trasformata in un’icona femminile e pop a livello internazionale.

Le foto di Frida sono state realizzate dal padre Guillermo durante l’infanzia e la giovinezza della figlia e poi da alcuni dei più̀ grandi fotografi della sua epoca: Leo Matiz, Imogen Cunninghan, Edward Weston, Lucienne Bloch, Bernard Silbertein, Manuel e Lola Alvarez Bravo, Nickolas Muray e altri ancora. In questo straordinario “album fotografico si rincorrono le vicende spesso dolorose ma sempre appassionate di una vita, oltre agli amori, alle amicizie e alle avventure di Frida. In mostra è esposto anche un gruppo di piccole fotografie molto intime di Frida, scattate in formato polaroid dal gallerista Julien Levy.

“La mostra fotografica su Frida Kahlo  - afferma Maria Cristina Giambagli, Direttore Museo Civico e Responsabile Settore Cultura -   intende rendere omaggio ad una artista, molto amata in tutto il mondo, che incarna uno di quei casi in cui arte e biografia si intersecano inscindibilmente, rendendo unico un personaggio. Dire che Kahlo sia stata un simbolo del suo tempo, la prima metà del Novecento, e del suo paese, il Messico, in un periodo di ferventi lotte sociali, è certo ma anche riduttivo, in quanto Frida è ormai una figura emblematica, un’icona della contemporaneità, che riassume nella sua arte la manifestazione di una straordinaria volontà femminile, fuori da ogni coordinata spazio-temporale; in essa, genio artistico e sofferenza dilaniante, leggerezza e strazio vitale, un nastro avvolto intorno ad una bomba, come ebbe a dire Breton, rappresentano facce speculari di unesistenza fuori dal comune. Il progetto espositivo dedicato a Frida Kahlo va a concludere idealmente una trilogia di mostre, iniziata con Mc Curry proseguita con Banksy, il cui trait dunion è il fascino che questi artisti, pur così diversi, hanno sui giovani. E proprio a loro che speriamo arrivi in particolare il richiamo del Museo di Piero della Francesca”.

Il percorso di mostra ricostruisce innanzitutto il contesto in cui si è affermata la sua personalità̀: è il Messico del primo Novecento, attraversato da una rivoluzione che ne ha cambiato la storia, grazie a umili campesinos ed eroici protagonisti come Pancho Villa e Emiliano Zapata. Lepopea e il mito della rivoluzione messicana resteranno impresse nella mente di Frida e ne forgeranno il carattere indomito, alimentando il suo senso di ribellione verso le convenzioni borghesi e le imposizioni di una società̀ fortemente maschilista. In questo contesto si innestano le vicende dell famiglia Kahlo. Guillermo, il padre, è un fotografo di professione di origine tedesca, giunto in Messico nel 1891 e ben presto innamoratosi del paese che lo ha accolto. La sua attività è testimoniata da alcune fotografie realizzate su incarico del governo austriaco, per documentare le chiese del Messico, erette nel periodo coloniale.

In mostra sono esposti anche alcuni documenti come il catalogo originale della mostra di Frida, organizzata da André Breton a Parigi, il primo “manifesto della pittura rivoluzionaria” firmato da Breton e Rivera, una documentazione fotografica della sua famosa Casa Azul e un grande dipinto realizzato dal pittore cinese Xu De Qi che riproduce Las Dos Frida. La mostra si chiude con un video che raccoglie le poche immagini filmate della grande artista messicana.

Questa mostra ci restituisce non soltanto il ritratto di una grande artista, ma anche quello di una donna straordinaria. - Dichiara Gabriele Marconcini, Assessore alla Cultura Comune di Sansepolcro. -   Frida è riuscita ad esercitare in maniera piena e orgogliosa la propria personalità, respingendo costantemente il conformismo e trasformando la so fferenza in bellezza. Un autentico esempio di coraggio, la cui straordinaria attualità ci permetterà non soltanto di richiamare molti visitatori a Sansepolcro, ma anche di sviluppare iniziative e attività che potranno produrre importanti stimoli sul piano didattico e culturale. Con la sua personalità complessa, capace talvolta di unire opposti, Frida Kahlo ha rivoluzionato larte e il modo di guardare la realtàsa bello, dunque, ospitare questa mostra a pochi metri dalle opere di colui (Piero della Francescache quasi cinque secoli prima aveva elaborato un modo tutto nuovo di vedere e rappresentare il mondo”.

Accompagna la mostra un catalogo, curato da Vincenzo Sanfo,edito da Papiro Art.

Vademecum

Frida Kahlo
Una vita per immagini
Sansepolcro, Museo Civico
Apertura
16 maggio 2021 – 13 ottobre 2021
Una mostra
Comune di Sansepolcro
Civita Mostre e Musei
Diffusione Italia International Group
Catalogo
Papiro Art
Info mostra e prenotazioni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. T. 0575 732218 https://www.tosc.it/tickets.html
Orari di apertura
Da giovedì a domenica
10.00 -13.30 / 14.30-19.00
Biglietto
€ 12,00 Intero
€ 9,00 Ridotto per gruppi di almeno 10 persone, giovani tra 19 e 25 anni, residenti di Sansepolcro, apposite convenzioni;
€ 5,00 Ridotto speciale per ragazzi tra 11 e 18 anni;
Gratuito per minori di 10 anni, disabili, giornalisti accreditati, scuole di Sansepolcro
Audioguide
€ 6,00 a persona

Ultima modifica il Domenica, 16 Maggio 2021 16:34


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