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Martedì, 04 Maggio 2021 20:45

Alla Fabbrica del Vapore di Milano “Nessun escluso”, il coinvolgente progetto fotografico di Christian Tasso. Immagini

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Una mostra curata da Adelina von Fürstenberg, nella quale le immagini di  persone con disabilità, fotografate in  varie parti del mondo, evidenziano il forte contributo che la loro inclusione può portare alla società

Kampong Cham, Cambogia, 2016 “Mio figlio crescerà a casa sua, nella sua comunità.” 150 x 150 cm ©Christian Tasso Kampong Cham, Cambogia, 2016 “Mio figlio crescerà a casa sua, nella sua comunità.” 150 x 150 cm ©Christian Tasso

MILANO - Il tema dell’inclusione è al centro della mostra  “Nessun escluso” di Christian Tasso,  ospitata dal 5 maggio 2021 alla Fabbrica del Vapore - Sala delle Colonne, a Milano. 

Artista, regista, vincitore di premi internazionali, Christian Tasso (Macerata, 1986. Vive e lavora tra l’Italia e la Svizzera) da anni sviluppa progetti a medio e lungo termine su temi come la comunità, i costumi e i rituali, la ricerca dell’identità attraverso e con gli altri, l’interazione tra umanità e natura e il rapporto tra memoria e territorio. La condivisione delle esperienze, la curiosità verso il genere umano, la ricerca del rapporto tra memoria e territorio, il legame con la natura, sono i tratti distintivi di Tasso. (www.christiantasso.com)

I lavori fotografici presentati in mostra, tutti di grande e medio formato ed esclusivamente in pellicola sviluppata manualmente in camera oscura, celebrano la “diversità” come risorsa e ricchezza per l’intera umanità. 

Ogni immagine scattata dall’artista in diverse parti del mondo (Italia, Ecuador, Romania, Nepal, Germania, Albania, Cuba, Mongolia, India, Irlanda, Svizzera, Kenya, Cambogia, Paraguay ed Etiopia) riflette sulla storia personale del soggetto fotografato prima di tutto come individuo con la sua storia e con le sue ambizioni personali: la disabilità diventa così un elemento tra i tanti che costituiscono la sua identità.

La serie fotografica cerca di liberare lo sguardo dell’osservatore da visioni basate sulla disinformazione e su idee oggi controverse riguardanti le persone con disabilità. Diversamente dalle fotografie estreme della grande fotografa americana Diane Arbus (New York, 1923-1971) sul mondo della diversità, Tasso porta alla luce l’aspetto sensibile e umano dei soggetti che fotografa, facendoci scoprire la loro vita quotidiana, il loro lavoro, il piacere di stare in famiglia e il piacere della vita.

L’esposizione, visitabile fino al 28 maggio 2021, è una produzione ART for The World (www.artfortheworld.net), ONG associata all’UNDPI delle Nazioni Unite, che trae ispirazione dall’articolo 27 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, e che proclama: «Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici». 

L’esposizione è accompagnata da un volume edito da Contrasto, consultabile in mostra e acquistabile sull’eshop della casa editrice (www.contrastobooks.com).

Vademecum

Per visitare la mostra è necessaria la prenotazione online: www.eventbrite.it
La mostra resta aperta al pubblico dal 5 al 28 maggio, 2021.
L’ingresso è gratuito, dal lunedì al venerdì in orario 12-19.
Entrata contingentata con mascherina obbligatoria.

Ultima modifica il Martedì, 04 Maggio 2021 20:53


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