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Martedì, 04 Maggio 2021 10:03

Orizzonti e città d’acqua nell’opera pittorica di Mara Fabbro

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Dal 7 maggio a Palazzo Ragazzoni a Sacile, una ricca personale composta da 35 opere che sintetizzano gli ultimi dieci anni di ricerca dell’artista friulana

Mara Fabbro, Acqua (mare), 2014, tecnica mista su tavola, cm 110x150 Mara Fabbro, Acqua (mare), 2014, tecnica mista su tavola, cm 110x150

UDINE - Le sale del primo piano di Palazzo Ragazzoni a Sacile (Udine) ospitano, dal 7 maggio, la personale di Mara Fabbro, dal titolo “Orizzonti e città d’acqua”, a cura di Giovanni Granzotto e Marco Minuz. 

Gli elementi primari e vitali dell'universo, primo fra tutti l'acqua, sono i temi attorno ai quali ruota la ricerca dell’artista friulana, che in questa personale presenta un corpus di ben 35 opere. 

Le città d’acqua, come Cape Town, Miami, Londra, Malindi, Hong Kong, Venezia e la stessa Sacile, sono al centro degli interessi di Fabbro che, attraverso una cifra stilistica personalissima, restituisce, in una sintesi fisica e ideale, paesaggi dal forte impatto emozionale e comunicativo. 

Originaria di Castello d'Aviano in Friuli Venezia Giulia, dove tutt’ora vive e lavora, Mara Fabbro è riuscita a sviluppare una peculiare tecnica pittorica scaturita da un impasto sabbioso steso e lavorato con mani, spatole e altri strumenti, e poi successivamente colorato. La scelta di questo materiale è determinata dal desiderio di creare un'opera "viva”. L'ispirazione e la motivazione del suo lavoro provengono dall'osservazione del quotidiano. L’artista indaga, infatti, costantemente il rapporto e il legame tra natura e uomo, ormai quasi indissolubile e che nella sua complessità richiede scelte responsabili e coinvolgimenti globali.

Le opere in mostra sono una testimonianza di questa ricerca, dove oltre all’acqua, trovano spazio anche i campi naturali che la lambiscono, dai promontori della Bretagna ai deserti che si affacciano sugli oceani, rivistati e immaginati in una vastità fisica ma anche mentale, assoluta, e anche gli elementi organici di cui e in cui l’acqua vive e si nutre – coralli, conchiglie, ecc.

L’esposizione presenta anche una sezione dedicata alla ricerca dell’ultimo anno, in cui Fabbro sostituisce la “sua” materia d’elezione con la plastica, in una sorta di proposta provocatoria tutta giocata sui pixel del pigmento e sulla luce, dedicata al problema della (non) dissoluzione di questo materiale, ad un tempo ricchezza e pericolo. 

La mostra, visitabile fino al 20 giugno 2021, è promossa e organizzata dal Comune di Sacile in collaborazione con Studio Arte GR. 

Vademecum

MARA FABBRO. ORIZZONTI E CITTÀ D’ACQUA
7 maggio – 20 giugno 2021
Palazzo Ragazzoni, Sacile
Ingresso libero
Orari apertura
Giovedì e venerdì 15.30-19.00;
Sabato e domenica 10.00-12.30 / 15.30-19.00.
Date e orari potranno subire variazioni sulla base delle eventuali chiusure disposte nell’ambito della classificazione dell’indice di rischio delle regioni stabilito dalle autorità di governo
Per informazioni
Studio Arte GR
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0434 738016
Comune di Sacile
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Ultima modifica il Martedì, 04 Maggio 2021 10:36


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