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Martedì, 27 Settembre 2016 08:42

Rai 5 Money Art. L’arte e lo Stato

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Martedì 27 settembre alle 19.50 la terza puntata del ciclo descrive l’arte di Stato e di propaganda, l’arte non adatta al volto ufficiale del potere, fino all'arte "degenerata" del Nazismo

ROMA - Partendo dal quadro "The Memoir Club" di Vanessa Bell, che ritrae il Bloomsbury Group, un'associazione di filosofi, scrittori e artisti londinesi attivi intorno agli Anni '30, frequentata da Virginia Woolf e da uno dei più grandi economisti del XX secolo, John Maynard Keynes, si  parlerà del complesso rapporto tra arte e Stato in un viaggio tra Stati Uniti ed Europa.  

Inizia da qui il terzo episodio della serie “Money Art”, in onda martedì 27 settembre alle 19.50 su Rai5. Attraverso opere che esaltano i sovrani e le imprese belliche come il dipinto di David, “Napoleone che attraversa le Alpi” (1800), la puntata descrive l’arte di Stato e di propaganda, l’arte non allineata o non adatta a rappresentare il volto ufficiale del potere, fino all'arte "degenerata" del Nazismo e il recupero delle opere trafugate prima del 1945 grazie al corpo speciale dei Monuments Men.


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