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Martedì, 03 Dicembre 2019 12:14

La Grande Arte al Cinema di Nexo Digital: i titoli della nuova stagione. Immagini

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Dai grandi artisti rinascimentali, come Botticelli, Leonardo e Raffaello, sino ai ritratti di Lucian Freud, passando attraverso la pittura impressionista, l’arte di Modigliani e un approfondimento sull’iconografia della Pasqua nella storia dell’arte

ROMA -  La Grande Arte al Cinema di Nexo Digital presenta, per l’anno 2020, una stagione ricca ed interessante capace di spaziare dal Rinascimento al contemporaneo, proponendo ben sette nuovi titoli. 

La stagione prende il via il 13, 14, 15 gennaio 2020 con Leonardo. Le opere. I dipinti e i disegni del genio del Rinascimento saranno al centro del docu-film che presenta sul grande schermo le opere del Maestro in qualità Ultra HD, tra cui  La Gioconda, L'Ultima cena, La Dama con l'ermellino, Ginevra de 'Benci, La Madonna Litta, La Vergine delle Rocce. L’obiettivo è quello di ripercorrere, attraverso il prisma della sua pittura, anche la vita di Leonardo (1452-1519): l’inventiva, le capacità scultoree, la lungimiranza nell’ambito dell’ingegneria militare e la capacità di districarsi nelle vicende politiche del tempo.

Il 10, 11 e 12 febbraio l’appuntamento è con Impressionisti segreti, prodotto da Ballandi Arts e Nexo Digital e diretto da Daniele Pini, per raccontare la rivoluzione artistica del movimento impressionista attraverso cinquanta tesori nascosti, fino ad oggi preclusi al grande pubblico, esposti a Roma a Palazzo Bonaparte in occasione della mostra omonima. Le due curatrici della mostra, Claire Durand-Ruel e Marianne Mathieu, accompagneranno il pubblico in un percorso articolato, dove immagini di ampio respiro troveranno il loro contrappunto ideale nelle analisi compiute da esperti, storici, artisti e altre figure legate al mondo della pittura moderna e della cultura visuale. 

Il 30 e 31 marzo e l’1 aprile arriverà invece al cinema Maledetto Modigliani, prodotto da 3D Produzioni e Nexo Digital, diretto da Valeria Parisi e scritto con Arianna Marelli in occasione del centenario dalla scomparsa di Amedeo Modigliani (1884-1920). Nel racconto di una biografia breve e intensa anche la storia di amori non consumati, tumultuosi, drammatici, con donne dalle personalità estremamente contemporanee: la poetessa Anna Achmatova, la giornalista Beatrice Hastings, la pittrice Jeanne Hébuterne.  

Il 27, 28, 29 aprile sarà il turno di Botticelli e Firenze. La Nascita della Bellezza, prodotto da Sky con Ballandi e Nexo Digital e diretto da Marco Pianigiani. Il film permetterà di rivivere la Firenze delle botteghe attraverso la vita di Botticelli, le collaborazioni, le sfide e i successi. Dall’esordio sotto l’ala dei Medici, Botticelli si impone come l’inventore di una Bellezza ideale, che trova la sua massima espressione in opere come Primavera Nascita di Venere. La morte di Lorenzo Il Magnifico, le prediche apocalittiche di Girolamo Savonarola e i falò delle vanità, segnano la parabola discendente del maestro fiorentino, destinato a un oblio di oltre tre secoli. La riscoperta di Botticelli ad opera dei Pre-Raffaelliti dà inizio un’autentica Botticelli-mania, che dal XIX secolo si protrae fino a oggi. Da Salvador Dalì a Andy Warhol, da David LaChapelle a Jeff Koons e Lady Gaga, nessuno sembra immune al fascino eterno di Botticelli e delle sue opere.

La Pasqua nell’Arte sarà nelle sale il 14 e 15 aprile per offrire un approfondimento sull’iconografia della Pasqua nella storia della pittura.  Girato tra Gerusalemme, gli Stati Uniti e l’Europa, il film esplora i diversi modi in cui gli artisti hanno rappresentato la morte e la rinascita attraverso i secoli: chi in maniera trionfante, chi in modo più intimo e primitivo.

Il 25, 26 e 27 maggio il viaggio prosegue nel Rinascimento con Raffaello. Il Giovane Prodigio, diretto da Massimo Ferrari e prodotto da Sky in occasione dei 500 anni dalla morte dell’artista, si propone di raccontare l’urbinate a partire dagli straordinari ritratti femminili realizzati dall’artista. Capace di ritrarre un ideale di bellezza celestiale, Raffaello (1483-1520) è stato in grado di concentrare il suo sguardo più che sulla fisicità sulla loro psicologia, innalzandone in maniera dirompente il carattere. Grazie a interventi di esperti di fama internazionale, il docu-film ci porterà alla scoperta delle città e dei luoghi più significativi di uno dei più sublimi pittori del Rinascimento. 

La stagione chiuderà il 22, 23 e 24 giugno con Lucian Freud. Autoritratto, il docufilm che rivela la vita e il lavoro di un maestro moderno attraverso l’eccezionale mostra con oltre 50 dipinti, stampe e disegni dei suoi autoritratti presentata alla Royal Academy of Arts di Londra in collaborazione con il Museum of Fine Arts di Boston. Nipote di Sigmund Freud e protagonista della radicale scena artistica del dopoguerra londinese, Lucian Freud (1922-2011) ha realizzato autoritratti sin dal 1939, intrecciando costantemente la sua controversa vita privata alla sua pittura.

Ultima modifica il Martedì, 03 Dicembre 2019 12:28


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