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Martedì, 20 Agosto 2019 12:51

Guido Pajetta a Palazzo Reale di Milano, mostra prorogata al 5 settembre 2019

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L’antologica propone una significativa selezione di 90 opere realizzate dall’artista nel corso della sua lunga carriera, dagli esordi sulla scena milanese, passando per diverse esperienze internazionali, fino agli anni ’80, poco prima della morte

Donna assorta nella lettura Guido Pajetta 1955 Donna assorta nella lettura Guido Pajetta 1955

MILANO -  La mostra "Guido Pajetta. Miti e figure tra forma e colore", a cura di Paolo Biscottini, Paolo Campiglio e Giorgio Pajetta,  promossa e prodotta dal Comune di Milano - Cultura, Palazzo Reale e dalla Fondazione Guido Pajetta, è stata prorogata al 5 settembre 2019. 

Inaugurata il 5 luglio scorso l’esposizione ha avuto un grande successo di pubblico che ne ha siglato la proroga di ulteriori quattro giorni rispetto alla chiusura prevista per il 1° settembre.

In rassegna una significativa selezione di 90 opere realizzate dall’artista nel corso della sua lunga carriera, dagli esordi sulla scena milanese, passando per diverse esperienze internazionali, fino agli anni ’80, poco prima della morte. Il percorso espositivo si snoda lungo nove sezioni tematiche e analizza gli anni di Brera, la classicità, la dimensione europea, il ritratto, la natura morta, le maschere e la dimensione onirica, la figura femminile, il paesaggio e infine la guerra. 

"Divisa per ambiti tematici - spiega Paolo Biscottini Presidente della Fondazione Guido Pajetta - l’attuale esposizione pone particolare attenzione sia ai rapporti di Pajetta con l’ambito artistico milanese legato al Novecento Italiano e in particolar modo a Sironi, che al suo  successivo desiderio di entrare in rapporto con la produzione europea e in particolar modo francese con specifico interesse per il Cubismo e il Surrealismo. È proprio in questo ambito che Pajetta sviluppa una specifica attenzione per un realismo di marca introspettiva che lo accompagnerà nel tempo, facilitato da uno stile corsivo e antimimetico cui certamente giova l’adozione del colore acrilico a partire dal 1967".

Uomo del cosiddetto secolo breve, Pajetta è stato un artista tanto prolifico quanto anomalo, che pur influenzato da alcuni movimenti artisitici ha scelto di non legarsi o identificarsi con un unico stile. Per non sentirsi limitato nella propria arte si è infatti allontanato da qualunque corrente riconosciuta e ha dipinto spinto dal proprio inconscio, dal proprio istinto e dai propri demoni. 

L’inquietudine è infatti il tema generale che attraversa le opere di Pajetta, che cerca nella tela e soprattutto nel colore il senso della propria esistenza.

Accompagna l’esposizione un  catalogo pubblicato da Skira.

Vademecum

Guido Pajetta. Miti e figure tra forma e colore
Milano, Palazzo Reale – Piazza Duomo 12 - Primo Piano
PROROGATA FINO a giovedì 5 settembre 2019
Orari:
lunedì 14.30 - 19.30
martedì, mercoledì, venerdì e domenica 9.30 - 19.30
giovedì e sabato 9.30 - 22.30
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura
INGRESSO GRATUITO
Informazioni
www.palazzorealemilano.it www.guidopajetta.com

 

Ultima modifica il Martedì, 20 Agosto 2019 13:00


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