BANKSY-banner-metamorfosi-160x142.jpg

Mercoledì, 29 Maggio 2019 14:56

Dagli anni Cinquanta ai Duemila, una “mostra sulle mostre” al Palazzo delle Esposizioni

Scritto da 

Una rassegna, a cura di Daniela Lancioni, che intende dare voce alla pluralità delle figure e dei luoghi che a Roma, dalla metà del secolo scorso in poi, hanno saputo rinnovare, ogni volta in maniera diversa, la vocazione contemporanea della Città

Carlo Maria Mariani, La costellazione del Leone, 1981, olio su tela, cm. 340x450. Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea © Su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali Carlo Maria Mariani, La costellazione del Leone, 1981, olio su tela, cm. 340x450. Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea © Su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali

ROMA - Una mostra che intende ri-raccontare sei mostre di rilievo che si sono tenute a Roma, nei singoli decenni tra gli anni Cinquanta e gli anni DuemilaTitina Maselli, Galleria La Tartaruga 1955; Giulio Paolini, Galleria La Salita 1964; Fabro. Concetto spaziale d’après Watteau,1967-71 / Corona di piombo, 1968-71 / L'Italia d'oro / Alluminio e seta naturale, 1971, rassegna“Informazioni sulla presenza Italiana” a cura di Achille Bonito Oliva, Incontri Internazionali d’Arte 1971; Carlo Maria Mariani. La costellazione del Leone, Galleria Gian Enzo Sperone 1981; Jan Vercruysse. Tombeaux (Stanza), Galleria Pieroni 1990; Myriam Laplante. Elisir, a cura di Lorenzo Benedetti e di Teresa Macrì, Fondazione Volume! e The Gallery Apart 2004.

Una sorta di passeggiata nel tempo che offre la possibilità di riscoprire i paesaggi espositivi di una Città nella quale l’arte contemporanea incide da molti decenni in maniera significativa.

Il progetto si inserisce nell’attuale dibattito sulla possibilità di storicizzare l’arte contemporanea. L’ambizione è quella di raccontare una storia attraverso la ricostruzione delle mostre, che sebbene condotta con gli strumenti della filologia (attraverso i documenti dell’epoca, le testimonianze, il repertorio fotografico, timbri e altri segni che le opere stesse recano), non in tutti i casi sarà strettamente fedele. 

Il percorso parte con le poderose immagini di città dipinte da Titina Maselli a New York, per proseguire con Giulio Paolini, la cui mostra è stata ricostruita grazie alla collaborazione della Fondazione Giulio e Anna Paolini e ai prestiti provenienti da importanti collezioni. 

Di Luciano Fabro, grazie al supporto dell’Archivio Luciano e Carla Fabro, è stato raccolto l’impressionante insieme di opere con il quale l’artista rispose nel 1971 all’invito di Achille Bonito Oliva a esporre prima alla 7aBiennale di Parigi e poi nella appena nata associazione Incontri Internazionali d’Arte.

Arricchisce la rassegna un omaggio a Sergio Pucci, fotografo che dalla metà degli anni Cinquanta ha documentato le opere d'arte, presso gli studi degli artisti o in mostra, lavorando per gli amici o per le gallerie.

Vademecum

Dal 30 Maggio 2019 al 28 Luglio 2019
Roma, Palazzo delle Esposizioni
via Nazionale 194
ORARI: domenica, martedì, mercoledì e giovedì: dalle 10.00 alle 20.00; venerdì e sabato: dalle 10.00 alle 22.30; lunedì chiuso
Biglietto: intero € 10, ridotto € 8
Info: +39 06 39967500
www.palazzoesposizioni.it

 

Ultima modifica il Mercoledì, 29 Maggio 2019 15:51


BANKSY-banner-metamorfosi-300x250.jpg

Flash News

Attualità*

© ARTEMAGAZINE - via degli Spagnoli, 24 00186 Roma - tel 06 8360 0145 - mail redazione@artemagazine.it
Quotidiano di Arte e Cultura registrato al Tribunale di Roma n. 270/2014 - Direttore Responsabile Alessandro Ambrosin
P.IVA e C.F. 12082801007

Chi siamo Archivio