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Venerdì, 12 Aprile 2019 16:58

La natura di Arp alla Collezione Peggy Guggenheim. Immagini

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Una mostra che evidenzia il ruolo chiave svolto dalla natura nell’opera dell’artista franco-tedesco. Oltre 70 opere tra sculture in gesso, legno, bronzo e pietra, rilievi in legno dipinto, collage, disegni, tessuti e libri illustrati, provenienti da importanti musei statunitensi ed europei, fondazioni e collezioni private

Ph Matteo De Fina Ph Matteo De Fina

VENEZIA -La natura di Arp” è la mostra a cura di Catherine Craft, allestita negli spazi espositivi della Collezione Peggy Guggenheim, dal 13 aprile al 2 settembre 2019. 

”Il titolo della mostra” - ha spiegato la Craft, presentando l'esposizione - “riflette, in parte, il ruolo particolare svolto dalla natura nell’opera dell’artista. In un mondo sconvolto dalla prima guerra mondiale, fare arte secondo la tradizione e soprattutto a imitazione della natura è per Arp moralmente inaccettabile. La sua ricerca creativa si orienta, perciò, verso strategie che riflettono i processi della natura, dalla crescita alla gravità, dal decadimento al caso”. 

Era lo stesso Arp ad affermare: "Sono nato nella natura […] sono nato in una nuvola […] ho quattro nature […] spazio alla natura. La natura è un’aquila bianca. Spazio-dada alla natura-dada” . Fondatore del movimento Dada e pioniere dell'astrazione, Arp ha sviluppato un linguaggio di forme organiche e curvilinee che si muovono con fluidità tra astrazione e rappresentazione, diventando un punto di riferimento per generazioni d'artisti.

L’esposizione veneziana è stata precedentemente ospitata dal Nasher Sculpture Center di Dallas. Entrambe le Collezioni, la Nasher e la Peggy Guggenheim, hanno avuto inizio proprio da un’opera di Jean (Hans) Arp.  Testa e conchiglia del 1933, acquistata da Peggy Guggenheim, fu infatti punto di partenza per quella che sarebbe stata una delle più grandi collezioni d’arte del Novecento. “Come Peggy, anche i coniugi Patsy e Raymond Nasher hanno dato inizio alla propria collezione con un bronzo di Arp, Torso con germogli del 1961. -  ha rammentato Craft - Non è dunque un caso che sia stato proprio l’artista franco-tedesco, i cui lavori costituiscono un esempio di apertura e rifiuto dei dogmi, a dare il là a queste due preziosissime collezioni d’arte”. 

“In un anno molto speciale per il museo” - ha dichiarato Karole P. B. Vail, direttrice della Collezione Peggy Guggenheim “in cui ricordiamo non solo i 40 anni dalla scomparsa di Peggy Guggenheim, ma anche i 70 anni dalla sua prima mostra di scultura contemporanea organizzata a Palazzo Venier dei Leoni, in cui vennero esposte due opere di Arp, 'Testa e conchiglia' appunto e 'Corona di germogli I', 1936, ci sembra oggi doveroso celebrare uno degli artisti più influenti del XX secolo, la cui amicizia con Peggy durò decenni”. 

La mostra porta a Palazzo Venier dei Leoni oltre 70 opere, tra sculture in gesso, legno, bronzo e pietra, rilievi in legno dipinto, collage, disegni, tessuti e libri illustrati, provenienti da importanti musei statunitensi ed europei, fondazioni e collezioni private.

Tra le opere più significative spicca Pianta-martello (Forme terrestri), del 1916, proveniente dal Gemeentemuseum Den Haag, Paesi Bassi, tra i primi rilievi del periodo Dada. Sono poi esposte tutte e tre le composizioni multiparte risalenti ai primi anni ’30, innovative rivisitazioni della forma scultorea che rifiutavano il piedistallo e incoraggiavano lo spettatore a interagire con gli elementi mobili: Scultura da perdere nella foresta (Scultura di tre forme), 1932 dalla Tate Modern, Londra, Due pensieri su un ombelico (Scultura di tre forme), 1932, dal Musée d’Art Moderne et Contemporain, Strasburgo, e Tre oggetti fastidiosi su un volto, 1930 dal Museum Jorn, Silkeborg. Degno di nota anche un gruppo di opere realizzate in collaborazione con la moglie, l’artista Sophie Taeuber-Arp, tra cui la scultura in legno Scultura coniugale, 1937, dallo Stiftung Arp, Berlino/Rolandswerth.

L’esposizione è corredata da un ricco catalogo con un saggio principale della curatrice della mostra, Catherine Craft, e contributi di studiosi di Arp affermati ed emergenti: Lewis Kachur, professore di Storia dell'arte presso la Kean University, New Jersey; Walburga Krupp, ricercatrice associata alla Zürcher Hochschule der Künste di Zurigo; Tessa Paneth-Pollak, assistente di Storia dell'arte presso la Michigan State University.

Durante il periodo della mostra sono previste numerose attività collaterali consultabile su Public Programs. Inoltre, tutti i giorni alle 15.30 vengono organizzate visite guidate gratuite alla mostra previo acquisto del biglietto d’ingresso. Gli “Amici” del museo entrano sempre gratis.

Foto Matteo De Fina

Vademecum

La natura di Arp
Collezione Peggy Guggenheim 13 Aprile – 2 Settembre 2019
Prezzo al pubblico in mostra: € 44
Intero euro 15; seniors euro 13 (oltre 65 anni) studenti euro 9 (entro i 26 anni); bambini (0-10 anni) e soci ingresso gratuito. Il biglietto dà diritto all'ingresso alla mostra, alla collezione permanente, alla Collezione Hannelore B. e Rudolph B. Schulhof e al Giardino delle Sculture Nasher. Tutti i giorni alle 15.30 il museo organizza visite guidate gratuite alla mostra. Non è necessaria la prenotazione.
ORARIO
10 – 18, chiuso il martedì
INFORMAZIONI
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo./ www.guggenheim-venice.it 

BIGLIETTERIA ONLINE/PRENOTAZIONI/VISITE GUIDATE
Tel. 041.2405440/419
http://www.vivaticket.it

ATTIVITÀ DIDATTICHE
tel. 041.2405401/444
COME ARRIVARE
Linea 1/2, fermata Accademia

 

 

Ultima modifica il Venerdì, 12 Aprile 2019 17:33


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