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Martedì, 08 Gennaio 2019 10:56

Firenze. La Galleria dell’Accademia apre il 2019 con una esposizione dedicata alla tutela del patrimonio culturale

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Dal 22 gennaio al 5 maggio 2019, la mostra "Nuove Acquisizioni 2016-2018”, ideata e curata dalla direttrice Cecile Hollber, presenta alcune opere entrate nelle collezioni negli ultimi due anni 

Mariotto di Nardo, Angelo annunziante. Tempere su tavola, 1420 circa. Galleria dell'Accademia di Firenze (acquistato nel 2017) Mariotto di Nardo, Angelo annunziante. Tempere su tavola, 1420 circa. Galleria dell'Accademia di Firenze (acquistato nel 2017)

FIRENZE - La Galleria dell’Accademia di Firenze apre questo nuovo anno con una mostra dal titolo  "Nuove Acquisizioni 2016-2018”. Fil rouge dell’esposizione è la tutela del patrimonio culturale. Saranno presentate al pubblico, in questa piccola ma preziosa mostra, alcuni capolavori entrati a far parte delle collezioni permanenti della Galleria attraverso iter differenti. Alcune opere sono state infatti acquistate sul mercato antiquario, altre pervenute grazie a generose donazioni, altre ancora da confische ad opera del Nucleo Patrimonio dei Carabinieri, altre, infine, sono giunte in Galleria dai depositi della Certosa di Firenze. 

Come ricorda la direttrice Hollberg, si tratta dunque di una “piccola grande mostra che ci riempie d'orgoglio poiché ci da la possibilità di presentare al pubblico veri e propri capolavori che sono stati recuperati, restaurati e salvati da una sicura dispersione grazie alla dedizione di molte persone che lavorano, come noi della Galleria dell'Accademia di Firenze, per la salvaguardia del patrimonio culturale e artistico".

In particolare, tra le acquisizioni vanno sicuramente menzionate le tavole acquisite nel 2017 con i fondi ordinari della Galleria dell'Accademia. Si tratta di due raffinati sportelli provenienti da un tabernacolo disperso di Mariotto di Nardo, eseguito dall’artista intorno al 1420. I pannelli, che in origine erano certamente di dimensioni maggiori, includevano molto probabilmente altre due coppie di santi, purtroppo perdute o fino ad oggi non ritrovate.

Tra le altre opere vanno citate anche “I due santi” di Niccolò di Pietro Gerini, in origine scomparto destro di un trittico disperso, e la “Madonna dell'Umiltà” del Maestro della Cappella Bracciolini, assegnate alla Galleria dopo il recupero da parte del Reparto Operativo dei Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Roma. 

Altro prezioso oggetto è il bellissimo busto del drammaturgo Giovan Battista Niccolini (1782-1861) di Lorenzo Bartolini, esposto all'ultima edizione della Biennale Internazionale dell'Antiquariato di Firenze, acquistato e donato al Museo dall'Associazione Amici della Galleria dell'Accademia di Firenze. 

Vademecum

"Nuove Acquisizioni 2016-2018"
Dal 22 Gennaio 2019 al 05 Maggio 2019
Firenze, Galleria dell’Accademia di Firenze
via Ricasoli 58-60
Info: +39 055 0987100
www.galleriaaccademiafirenze.beniculturali.it

 

Ultima modifica il Lunedì, 14 Gennaio 2019 16:17



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