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Mercoledì, 06 Giugno 2018 16:53

Mimmo Paladino al Chiostro di S. Caterina a Formiello

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Fino al 15 settembre nel cortile della chiesa è aperta la mostra-installazione ”Pane e Oro”,curata da Flavio Arensi. L’esposizione è un prologo al progetto di mensa sociale che a settembre la Fondazione Made in Cloister avvierà nel Chiostro in collaborazione con lo Chef Massimo Bottura

NAPOLI - Il Chiostro di Santa Caterina a Formiello, tornato a nuova vita dopo il restauro voluto dalla Fondazione Made in Cloister e terminato nel 2016, diventa luogo di accoglienza del pane e dell’oro, confermando quella vocazione di rigenerazione urbana dove l’arte non è per sé, ma per sé e per gli altri, in dialogo continuo con il quartiere di Porta Capuana e con i mondi che lo abitano o vi giungono. E’ qui infatti che è ospitata la mostra di Mimmo PaladinoPane e Oro”. Il titolo prende spunto dalla grande tela omonima del maestro del 1995, a sua volta ideale prosieguo de Il silenzio del pane”, precedente di sei anni. 

L’esposizione, che rientra nella programmazione della Fondazione,  narra di una dimensione che da sempre accompagna, e distingue, l’umano : il dono, la comunione, l’ospitalità. 

A legare la tela e la mostra attuale, alcuni elementi guida : il viandante, le scarpe rosse, le scintille di luce d’oro che attraversano la materia, il pane. 

Spiega il curatore: “Ad accendere il dipinto degli anni novanta, due scarpe rosse che passano nella parte superiore, come di un viaggiatore in cerca di riparo, e insieme ristoro. Sono di colore acceso e stagliano sulle tonalità lievi ed eleganti della tela, dove il senso magico di una presenza è nell’oro che emerge dai lucori sottili.  Lo stesso tema torna nel 2018, per la mostra Pane e Oro installata a Napoli nel chiostro di S. Caterina a Formiello della Fondazione Made in Cloister, quasi fosse stato profetico il significato di quell’esperienza di silenzio, pane e ricchezza introspettiva.  Qui la scarpe restano appese; il viandante si è dunque fermato dopo il viaggio, coricandosi chiude lo sguardo sui fatti e inizia a fare esperienza dei sogni – che vale alla stregua di un’altra vita, però magica e segreta. Tutto avviene entro quelle scatole-architettura che sono i vagoni del «Treno» (2007): opera che raccoglie il senso di un’esistenza intera, di una collettività chiamata a essere momento partecipato. Intorno alle figure assopite, i pani, le ciotole, le tegole, i cappelli e gli oggetti correnti, distribuiti ma non dispersi, in quell’ordine vissuto come di una mensa fra amici conviviali; insieme un disordine, come quando si finisce il pasto della festa. Sembra così che qualcosa accadde oppure accadrà, il rumore si è spezzato per far posto al silenzio. Il treno è fermo".

In esposizione anche un video sui reperti del cibo dell’antichità realizzato in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale.

L’entusiasmo e la generosità con cui Paladino ha accettato di realizzare questo suo intervento nel Chiostro di S. Caterina nel quartiere di Porta Capuana  - sottolinea Davide de Blasio presidente e socio fondatore della Fondazione Made in Cloister – è per noi un segnale importante che ci conferma di essere sulla strada giusta. Made in Cloister è un progetto culturale con profonda vocazione internazionale e contemporaneamente con radici profonde nel territorio, nella sua cultura e nelle sue grandi tradizioni artigianali. L’arte e la creatività possono dare una forte spinta al processo di rigenerazione e di sviluppo sostenibile per le aree urbane segnate dal degrado”.

Made in Cloister è un progetto partito nel 2011 con il recupero del chiostro cinquecentesco della chiesa di S. Caterina a Formiello, nel pieno centro storico di Napoli. Il Chiostro, raro esempio di Rinascimento Napoletano abbinato ad archeologia industriale ottocentesca, è stato costruito nel ‘500 a ridosso della chiesa; nell’800 è diventato un lanificio, per volere dei Borbone, dove si producevano le divise per l’esercito. Con l’Unità d’Italia la fabbrica fallisce, il chiostro diventa saponificio, autorimessa, falegnameria, in un progressivo degrado per poi finire in uno stato di totale abbandono.

La storia del luogo e la sua posizione hanno definito la mission del progetto di riconversione e di riqualificazione urbana Made in Cloister: recuperare il chiostro per destinare questo patrimonio cultuale della città di Napoli al rilancio delle tradizioni artigianali, rinnovandole con spirito contemporaneo attraverso la realizzazione di progetti con artisti e designers internazionali. Il Chiostro diventa dunque uno spazio espositivo per l’arte contemporanea e le attività artigianali, un nuovo tipo di centro creativo e culturale: un luogo di incontri, di sperimentazione e «produzione», dove artisti e designers potranno «risiedere» e lavorare con i maestri artigiani napoletani.

PROGETTI REALIZZATI:

  • 2016 LAURIE ANDERSON - THE WITHNESS OF THE BODY (arte)
  • 2016 CHRYSTA BELL - SOMEWHERE IN THE NOWHERE (concerto)
  • 2017 FUD |FRESCO URBANO DIFFERENTE (urban market)
  • 2017 SOPHIE AUSTER – NEXT TIME (concerto)
  • 2017 TADASHI KAWAMATA – THE SHOWER (arte)
  • 2017 PATTI SMITH – IN A ROOM SOMEWHERE (concerto)

Vademecum

Mimmo Paladino - Pane e Oro
Fondazione Made in Cloister
Chiostro di S. Caterina a Formiello
Porta Capuana, Napoli
1 giugno - 15 settembre 2018
www.madeincloister.com - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. -  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - FACEBOOK: www.facebook.com/madeincloister

 

 

Ultima modifica il Mercoledì, 06 Giugno 2018 17:25



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