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Giovedì, 07 Giugno 2018 15:13

Galleria Civica di Modena. La prima personale in un'istituzione italiana di Adelita Husni-Bey. Fotogallery

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Alla Palazzina dei Giardini dall’8 giugno al 26 agosto in mostra l’eterogenea produzione dell’artista, sempre interessata a temi politici e sociali complessi, affrontati con mezzi espressivi differenti dal disegno al video all’installazione

Adelita Husni-Bey, dalla serie “Agency”, Attivisti, 2014. C-print, 110 × 147 cm. Courtesy l’artista e Laveronica arte contemporanea, Modica Adelita Husni-Bey, dalla serie “Agency”, Attivisti, 2014. C-print, 110 × 147 cm. Courtesy l’artista e Laveronica arte contemporanea, Modica

MODENA - La Galleria Civica di Modena ospitaAdunanza”, la mostra di Adelita Husni-Bey, a cura di Diana Baldon e Serena Goldoni.  L’artista, (Milano 1985), che vive a New York, negli ultimi anni si è distinta nel panorama internazionale, partecipando a manifestazioni di rilievo quali la Biennale d’Arte di Venezia nel 2017, tra i rappresentanti del Padiglione Italia, e la mostra Being: New Photography 2018 al MoMA di New York.

Quella di Adelita Husni-Bey è sicuramente un’arte impegnata in cui temi politici e sociali complessi sono indagati attraverso studi di sociologia, teorie educative anarco-collettiviste e pratiche d’insegnamento sperimentali.

Il suo è un impegno a 360 gradi nell’ambito dell’arte contemporanea in quanto spazia dall’organizzazione di workshop, alla produzione di pubblicazioni, alle trasmissioni radiofoniche, alla cura di archivi e mostre, usando modelli pedagogici non competitivi. 

Il ruolo dell’artista, infatti, secondo Husni-Bey, è “creare situazioni e dinamiche nuove dove nulla è recitato e dove emergano criticamente, agli occhi dei soggetti coinvolti, le profonde connessioni con i rapporti di forza di tipo economico e sociale che governano l’Era contemporanea”.

In tutte le sue opere ­– anche in quelle sviluppate attraverso il disegno, il video, la fotografia, la scultura e l’installazione – è riconoscibile la sua sensibilità e matrice pittorica, come è evidente in The Sleepers (2011), un olio su tela che ritrae un gruppo di colletti bianchi nell’atto di dormire profondamente, ma anche nel dipinto integrato all’interno della video installazione Postcards from the Desert Island (2011) che accoglierà i visitatori all’ingresso della Palazzina dei Giardini. 

Diverse sono le opere che hanno visto il coinvolgimento di gruppi di adolescenti, tra cui in particolare la serie “Agency” (2014), composta di una video installazione e una serie di fotografie realizzate nelle sale del Museo MAXXI di Roma. 

Un tema di grande attualità affrontato dall’artista è poi quello dell’analisi e della percezione sociale del dolore e della disabilità. Le storie di atleti giovanissimi, che si sono infortunati svolgendo un’attività sportiva, sono raccontate nel video After the Finish Line (2015), in cui, usando un approccio pedagogico radicale e un processo che cerca di spersonalizzare i sentimenti di fallimento, Adelita Husni-Bey ha indagato il significato e le trappole collegate allo spirito di competizione che caratterizza molti ambiti della società contemporanea. 

Il tema del rapporto con la sofferenza del corpo è affrontato anche dalla serie di disegni di grandi dimensioni “Encounters on pain” (2015), nati da incontri individuali, su cui l’artista ha ricalcato il corpo dei partecipanti dando forma all’origine sociale e politica del loro dolore fisico.

“White Paper: The Law” (2015) è invece una serie di stampe di grande formato che ripercorre la genesi e l’evoluzione della “Convenzione sull’uso dello spazio”, una bozza giuridica elaborata attraverso una serie di incontri pubblici promossi dall’artista e Casco – Office for Art, Design&Theory di Utrecht per contestare le delimitazioni alla proprietà privata imposte nel 2010 nei Paesi Bassi da una legge sul divieto di occupazione abusiva.

La mostra è completata con altri gruppi di disegni e opere su carta che accompagnano e riprendono alcuni dei macro-temi delle installazioni.

Vademecum

Mostra Adelita Husni-Bey. Adunanza
Galleria Civica di Modena
Palazzina dei Giardini
Corso Cavour, 2 - Modena
Periodo mostra 9 giugno – 26 agosto 2018
Inaugurazione 8 giugno 2018, ore 18
Orari di apertura Giovedì-domenica 17-23
Ingresso
Intero: 6 € | Ridotto: 4 €
Per tutte le riduzioni, convenzioni e gratuità, visitare il sito:
https://www.comune.modena.it/galleria/mostre/adelita-husni-bey.-adunanza
Da aprile a luglio 2018 col biglietto da 6 € è possibile visitare tutte le mostre organizzate da FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE
Informazioni
tel. +39 059 2032911/2032940 - fax +39 059 2032932
www.galleriacivicadimodena.it

 

Ultima modifica il Giovedì, 07 Giugno 2018 15:13



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