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Venerdì, 02 Marzo 2018 14:49

Boetti alla Fondazione Palazzo Mazzetti

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L’esposizione si inserisce in un percorso intrapreso nel 2015 con il progetto “Asti Contemporanea, collezioni private”, con l’obiettivo di approfondire la cultura del contemporaneo nella città di Asti, attraverso il dialogo con i collezionisti privati, le fondazioni e i musei

Alighiero Boetti, Mappa, 1979-83, ricamo su tessuto, cm 103 x 155 Alighiero Boetti, Mappa, 1979-83, ricamo su tessuto, cm 103 x 155

ASTI - Dal 17 marzo al 15 luglio 2018 la Fondazione Palazzo Mazzetti presenta “Perfiloepersegno” una mostra dedicata alla produzione di Alighiero Boetti, nata da  un’idea di Maria Federica Chiola. 

Il tema della mostra, interamente prodotta dalla Fondazione Palazzo Mazzetti e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti,  trae origine da una profonda riflessione di Alighiero Boetti ripresa da Jean C. Amman nel saggio "Dare tempo al tempo": “Quel che la biro rappresenta per un occidentale, per un Afgano è il ricamo che come una memoria sovraindividuale reca in sé parti della biografia collettiva.” 

L’esposizione pone in dialogo le opere a penna biro, cartoncini realizzati in Italia sotto precise indicazioni dell’artista con l’utilizzo di penne colorate, e i ricami, una raccolta di frasi e pensieri riferite al tempo, ricamati all’interno di quadrati come formule matematiche.

Il percorso si compone di di 65 opere che comprendono arazzi, mappe, arazzetti, ricami e cartoncini a biro, che si integrano alla perfezione nella splendida cornice offerta dal palazzo settecentesco (restaurato a partire dal 2005), con i suoi tesori e arredi.

La città di Asti vanta un immenso patrimonio legato alla tradizione dell’Arazzeria Scassa, fondata nel 1957 da Ugo Scassa, maestro della lavorazione e produzione di arazzi e in particolare all’usanza di tradurre in tessuto le opere di famosi pittori del 900 come Capogrossi, Corpora e Santomaso.

Dal solido legame con questa tradizione la scelta di proporre la grande produzione di arazzi e ricami dell’artista piemontese Alighiero Boetti, un vero e proprio diario in cui vengono rappresentate storie, concetti di vita, pensieri e la memoria stessa di un artista girovago, un esploratore di mondi e di culture.

La mostra, a cura di Laura Cherubini in collaborazione con Maria Federica Chiola, è corredata da una speciale pubblicazione, edita da Sagep Editori, con testo critico redatto dalla curatrice.

Vademecum

PERFILOEPERSEGNO, Alighiero Boetti
Museo Civico Palazzo Mazzetti
Corso Vittorio Alfieri, 357
Da sabato 17 marzo a domenica 15 luglio 2018
Tel. 0141 530403
www.palazzomazzetti.eu 
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Orari di apertura al pubblico: da martedì a domenica: 10.00 – 19.00 (ultimo ingresso ore 18.00)
Giorno di chiusura: lunedì.
Anteprima stampa: giovedì 15 marzo, ore 11.30. 
Opening: venerdì 16 marzo 2018, Ore 18.30.

Ultima modifica il Venerdì, 02 Marzo 2018 16:00


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