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Martedì, 15 Settembre 2020 11:04

Alberto Sordi, apre la mostra nella villa-museo di Caracalla

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Tra i vari ambienti della casa e del giardino un’esposizione che, attraverso documenti inediti, oggetti, abiti, fotografie, video, curiosità, ripercorre la lunga carriera dell’attore. Per l’occasione la casa editrice Skira ha inoltre pubblicato due bellissimi volumi 

ROMA - Apre il 16 settembre la monumentale mostra dedicata ad Alberto Sordi, in occasione del centenario della sua nascita. Teatro di questa rassegna la sua leggendaria villa, immersa nel verde di Caracalla,  progettata negli Anni Trenta dall’architetto Clemente Busiri Vici.

La casa-museo offrirà la possibilità di immergersi nella vita quotidiana, tra le passioni e i segreti di un gigante dello spettacolo ultra-famoso per i suoi film ma poco conosciuto nella dimensione privata. La mostra si prefigura come un’esperienza immersiva e totalizzante, con l’obiettivo di offrire un ritratto completo, in tutti i suoi risvolti e le possibili sfaccettature, dell’attore romano. 

Attentissimo all’evoluzione della società, da cui traeva ispirazione per le storie e i personaggi da portare sullo schermo, Sordi è entrato a gamba tesa nella memoria collettiva,  è stato fondamentale per aver confezionato il ritratto di un’epoca e  restituito la  storia  del  nostro  paese, dagli anni a cavallo della seconda guerra mondiale fino al boom economico e agli anni ’60. 

Nella tensostruttura esterna alla Villa in uno spazio aperto gratuitamente al pubblico verrà proiettato un filmato dedicato a Sordi, curato da Istituto Luce Cinecittà.

In occasione dell’apertura al pubblico della villa di Sordi e per le celebrazioni dei cento anni dalla sua nascita, Skira ha pubblicato due bellissimi volumi. 

Il primo, dal titolo Alberto Sordi 1920-2020, non è solo un tributo a un genio del nostro cinema, ma un omaggio alla costruzione della nostra stessa identità, grazie a un viaggio che unisce immagini, filmati e parole impressi nella memoria di milioni di persone ai percorsi di una vita privata altrettanto dinamica e generosa, anche se più riservata.

Introdotto dai contributi dei curatori Alessandro Nicosia, Vincenzo Mollica, Gloria Satta e di Maurizio Porro e Goffredo Fofi, il volume è suddiviso in cinque sezioni: Esordi 1926-1953; Cinema; Alla scoperta di Alberto Sordi; Alberto e la sua città; Non solo Roma.

Il secondo volume è invece dedicato alla sua villa romana, attualmente sede della Fondazione Museo Alberto Sordi. Sordi affermava: “In questa casa sono felice. E la mattina, quando mi sveglio e mi affaccio alla finestra, vedendo Caracalla e il campanile romanico con le mura, sento che lì sono proprio a Roma, nel cuore della città, ma lontano dalla contaminazione del caotico centro”.

Un rapporto viscerale dunque quello di Sordi con la sua casa, che non è stata e non è un’abitazione qualunque, ma un simbolo per tutti i romani. Si tratta di  una villa maestosa affacciata sulle Terme di Caracalla, impossibile da ignorare per chiunque percorra l’incrocio di strade tra piazzale Numa Pompilio, via di Porta San Sebastiano e le grandiose terme imperiali.

La villa di via Druso n. 45 a Roma, nel rione XIX Celio (primo municipio) fu progettata dall’ingegnere architetto Clemente Busiri Vici (Roma 1887-1965), che la realizzò nel 1928-1929, tra le due guerre, per la cooperativa ASCESA (Società Anonima Cooperativa Edilizia Amministrazioni Statali) e il primo pro- prietario, “socio assegnatario”, fu il ministro Alessandro Chiavolini; nel 1954 la acquistò Alberto Sordi.

La villa si presenta come un’alternativa agli esempi razionalisti dell’e poca (anni venti del secolo scorso) esprimendo, senza volontà esibizionistica, il tema residenziale privato in maniera funzionale, evitando limiti geometrici prestabiliti, con un’articolazione spaziale concepita in base alla conformazione del terreno in declivio e all’ampia panoramica circostante. E' inoltre arricchita di opere di Giorgio de Chirico (Trovatore, Ettore e Andromaca e Cavalieri nel paesaggio) e di altri protagonisti dell’arte italiana del ’900, oltre ad alcuni dipinti di antichi maestri (Vernet, Panini), sculture e oggetti d’arte applicata.

Vademecum

Dal 16 Settembre 2020 al 31 Gennaio 2021
Roma, Sedi varie
ORARI: Villa Sordi: Dal lunedì al giovedì 10 – 20; Venerdì e sabato 10 – 22; Domenica 10 – 20. Ultimo ingresso un’ora prima. Teatro dei Dioscuri: Dal martedì alla domenica 10 – 19; Lunedì chiuso. Ultimo ingresso 30 minuti prima
COSTO DEL BIGLIETTO: Intero: euro 12, Ridotto: euro 8 (under 26 e over 65), Ridotto gruppi: euro 8 (per gruppi prenotati), Ridotto bambini e scuole: euro 5 (bambini dai 6 ai 14 anni; classi delle scuole primarie e secondarie). Gratuito: (bambini fino a 5 anni, diversamente abili con accompagnatore, giornalisti previo accredito, guide turistiche con patentino). Costo prevendita € 2
Info: +39 06.85353031
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.www.fondazionemuseoalbertosordi.org

 

Ultima modifica il Martedì, 15 Settembre 2020 11:12


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