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Mercoledì, 27 Novembre 2019 18:23

Bauhaus, Moholy-Nagy e i suoi Contemporanei Ungheresi in mostra alla Gam di Roma. Le foto

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Dal 28 novembre un’esposizione dedicata alla memoria dell’artista ungherese, in occasione  delle celebrazioni per i 125 anni dalla sua nascita e nel centenario dello stesso Bauhaus, nato a Weimar nel 1919

Moholy-Nagy László, Ackerfelder Tilled Fields, cc. 1920, gouache su carta applicato su cartone, 310×412 mm; Debrecen, Collezione Antal – Lusztig Moholy-Nagy László, Ackerfelder Tilled Fields, cc. 1920, gouache su carta applicato su cartone, 310×412 mm; Debrecen, Collezione Antal – Lusztig

ROMA -La rivoluzione della visione. Verso il Bauhaus Moholy-Nagy e i suoi contemporanei ungheresi” è la mostra esclusiva per l’Italia che presenta una selezione di dipinti, fotografie e grafiche originali, tre film dell'artista, opere che attraversano la produzione di Moholy-Nagy nell’arco di tempo che va dagli anni Dieci agli anni Quaranta del Novecento, fra Espressionismo e Bauhaus, raccontando i molteplici aspetti del suo lavoro e delle sue teorie costruttive. 

L’esposizione, curata da Katalin Nagy T., è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, l’Accademia d’Ungheria in Roma e realizzata in collaborazione con il Museo Déri di Debrecen, il Museo della Fotografia Ungherese di Kecskemét e l’Istituto Luce-Cinecittà. 

Ad arricchire ulteriormente il percorso anche un’importante sezione di dipinti e fotografie di artisti dell'Avanguardia ungherese, sempre fra Espressionismo e Bauhaus, per la maggior parte mai presentati prima in Italia. La sezione della mostra Budapest a Roma. Artisti ungheresi nella Capitale fra le due guerre, a cura di Arianna Angelelli e Claudio Crescentini, allestita con opere della collezione della Galleria d’Arte Moderna, è dedicata agli artisti magiari attivi nella Capitale fra gli anni Dieci e l’inizio dei Quaranta del Novecento. 

Nel chiostro/giardino della Galleria d’Arte Moderna, viene inoltre presentata una mostra/installazione dell’artista Sándor Vály (Budapest 1968), dal titolo “Ologrammi gotici”. Vály, artista figurativo e visivo ungherese che vive in Finlandia, pratica un’arte caratterizzata da una dimensione concettuale e filosofica che non si limita solo alla pittura, ma si estende anche alla scultura, alla musica, al cinema e alla letteratura, portando alla creazione di opere d'arte basate su un pensiero globale. L’installazione riflette sulla prospettiva della rappresentazione gotica nello spazio tramite il sistema relazionale di spazio e tempo delle luci.

Moholy-Nagy

Opere Gam

installazione dell’artista Sándor Vály

Vademecum

La rivoluzione della visione. Verso il Bauhaus. Moholy-Nagy e i suoi contemporanei ungheresi
Galleria d’Arte Moderna di Roma
Via Francesco Crispi, 24
Apertura al pubblico: 28 novembre – 15 marzo 2020
Anteprima stampa: 27 novembre ore 11.00 – 13.00
Inaugurazione: 27 novembre ore 18.00
Orari
Da martedì a domenica ore 10.00-18.30
L’ingresso è consentito fino a mezz’ora prima dell’orario di chiusura; 24 e 31 dicembre ore 10.00-14.00;
Chiuso: lunedì, 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre
Biglietto di ingresso alla Galleria d’Arte Moderna: € 7,50 intero e € 6,50 ridotto, per i non residenti; € 6,50 intero e di € 5,50 ridotto, per i residenti; gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente.
Per i possessori della MIC Card l’ingresso alla mostra è gratuito.
060608 (tutti i giorni ore 9:00 - 19:00)
www.museiincomune.it; www.galleriaartemodernaroma.it


Ultima modifica il Mercoledì, 27 Novembre 2019 18:57


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