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Martedì, 29 Ottobre 2019 13:59

Alla Galleria Borghese di Roma la monografica dedicata a Luigi Valadier. Immagini

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Dal 30 ottobre 2019 al 2 febbraio 2020, una grande esposizione celebra il più noto orafo, argentiere e bronzista italiano del suo tempo. In mostra nelle sale del museo circa 90 opere tra sculture sacre e arredi liturgici, argenti profani, bronzi, arredi da tavola, metalli dorati con marmi e pietre dure, disegni

VALADIER. Splendore nella Roma del Settecento. Installation view. Ph. Alberto Novelli © Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo – Galleria Borghese VALADIER. Splendore nella Roma del Settecento. Installation view. Ph. Alberto Novelli © Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo – Galleria Borghese

ROMA - Il legame tra i Borghese e Valadier è il motivo ispiratore e il filo conduttore della grande monografica “VALADIER. Splendore nella Roma del Settecento”, a cura di Anna Coliva.

Valadier fu infatti tra le menti più brillanti e creative al servizio del principe Marcantonio IV Borghese e del progetto di riconfigurazione dell’edificio affidato all’architetto Antonio Asprucci. Risalgono al 1759 i primi lavori eseguiti dall'artista per i Borghese, tra cui il rifacimento della cappella di famiglia in Santa Maria Maggiore e di quella del SS. Sacramento in Laterano. Da quel momento Valadier presta la sua opera per la famiglia per oltre un venticinquennio, fino alla sua morte avvenuta nel 1785.

L’esposizione rappresenta un’occasione per conoscere la vastissima produzione del più celebre orafo, argentiere e bronzista italiano del suo tempo.

Tra le opere esposte è possibile ammirare le monumentali lampade d’argento per il santuario di Santiago de Compostela, l’imponente bronzo del San Giovanni Battista dal Battistero San Giovanni in Fonte al Laterano, le statue di santi dall’altare della cattedrale di Monreale, le grandi riproduzioni in bronzo di statue antiche realizzate da Valadier per sovrani e principi europei, provenienti dal Louvre, il sostegno del cammeo di Augusto, eseguito per il Museo Sacro e Profano in Vaticano e la ricostruzione del tempio di Iside a Pompei per Maria Carolina d’Austria, dal Museo di Capodimonte.

Un'importante sezione è dedicata ai disegni, strumento fondamentale per comprendere l’evolversi del procedimento creativo di Valadier, dall’ideazione alla realizzazione dell’opera. In questa sezione viene mostrato per la prima volta, interamente catalogato e pubblicato, l’album della Pinacoteca Comunale di Faenza. I disegni rappresentano inoltre un’importate testimonianza di opere oggi disperse, come il servizio in argento dorato realizzato per i Borghese.

Per permettere un approfondimento sui momenti più significativi della produzione e della storia dell’artista, sono stati inoltre installati due totem multimediali dedicati ai Luoghi di Luigi Valadier a Roma.

La mostra, sostenuta da FENDI partner istituzionale della Galleria Borghese, da Intesa Sanpaolo, con il contributo della Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti, è accompagnata da un catalogo edito da Officina Libraria, a cura di Geraldine Leardi.

Vademecum

VALADIER. Splendore nella Roma del Settecento
30 ottobre 2019 - 2 febbraio 2020
Galleria Borghese
Piazzale Scipione Borghese, 5
00197 Roma
www.galleriaborghese.it

 

 

Ultima modifica il Martedì, 29 Ottobre 2019 14:44


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