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Lunedì, 02 Dicembre 2019 13:54

Chiusa la Biennale dedicata alla fotografia dell’industria e del lavoro. I numeri di questa edizione

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Il 24 novembre 2019 si è chiusa, con 60 mila visitatori e 173 mila visite totali  alle 11 sedi espositive, la quarta edizione di “Foto/Industria”, la biennale  promossa e organizzata dalla Fondazione MAST. Il direttore artistico Francesco Zanot: “La risposta del pubblico è stata eccezionale"

BOLOGNA -  L’edizione 2019 di Foto/Industria, la Biennale di Fotografia dell’Industria e del Lavoro, promossa e organizzata dalla Fondazione MAST, intitolata “Tecnosfera” (24 ottobre – 24 novembre) ha compreso 11 mostre: 10 allestite in luoghi storici del centro cittadino e Anthropocene al MAST che prosegue fino al 5 gennaio. 

Più di 450 le opere esposte, tra fotografie, proiezioni video e un film, all’interno di musei e palazzi storici di Bologna e al MAST, che hanno trasformano per un mese la città in un osservatorio privilegiato sul lavoro e sull’attività dell’uomo. Sono state più di 173.000 le visite totali alle 11 sedi espositive.

“La risposta del pubblico è stata eccezionale - commenta il direttore artistico Francesco Zanot - sia in termini quantitativi sia per quanto riguarda la sua distribuzione e diversificazione, dai bolognesi ai turisti italiani e stranieri che hanno incluso le mostre della Biennale all’interno dei loro itinerari in città. Il progetto di Foto/industria è stato pensato per incontrare pubblici diversi, dagli specialisti dell’arte contemporanea agli amanti di fotografia, dagli studenti a tutti coloro che si interessano alle tante discipline che incrociano e attraversano il programma di Foto/Industria: ecologia, filosofia, storia, politica e geopolitica, architettura e design”.

Oltre 160 gli eventi organizzati, tra visite guidate alle mostre e incontri con artisti e curatori, proiezioni cinematografiche sui temi della Biennale con la Cineteca di Bologna, Humans Rights Night, Fondazione Stensen, Home Movies, performance artistiche e teatrali in collaborazione con Bologna Jazz Festival, ROBOT Festival, ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione, workshop sulla fotografia dedicati a giovani e studenti presso il Liceo Artistico Francesco Arcangeli in collaborazione con Elastica, laboratori didattici per le scuole primarie e secondarie di I e II grado in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti.

Le preferenze del pubblico tra le 10 mostre allestite in centro storico, sono andate alla mostra di Lisetta Carmi “Porto di Genova” a cura di Giovan Battista Martini, a Genus Bononiae - Oratorio di Santa Maria della Vita con 19.755 accessi, seguita dalla mostra di Luigi Ghirri “Prospettive industriali” a Palazzo Bentivoglio-Sotterranei con 19.014 accessi e André Kertész “Tires/Viscose”, a cura di Matthieu Rivallin, alla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna – Casa Saraceni con 16.857 visite. Prosegue fino al 5 gennaio 2020 la mostra Anthropocene al MAST, curata da Urs Stahel, degli artisti Edward Burtynsky, Jennifer Baichwal e Nicholas de Pencier che dal 16 maggio ad oggi ha registrato 86.000 visitatori.

Ultima modifica il Lunedì, 02 Dicembre 2019 14:02


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