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Giovedì, 03 Dicembre 2020 10:06

Arte moltiplicata: grafiche, multipli, libri d’artista alla Galleria Gió Marconi di Milano

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La mostra ha l’obiettivo di condividere la “riscoperta” di un genere artistico che ha saputo rispondere alle esigenze di un’epoca moderna e industrializzata.  In esposizione lavori di Valerio Adami, Enrico Baj, Alberto Burri,  Alexander Calder e molti altri ancora

MILANO - Nella storica sede di Studio Marconi in via Tadino 15 a Milano, la galleria  Gió Marconi presenta, a partire dal 3 dicembre 2020, la mostra Arte moltiplicata: grafiche, multipli, libri d’artista, visitabile fino al 30 gennaio 2021 su appuntamento. 

L’idea della moltiplicazione dell’oggetto artistico, nata all’inizio del XX secolo con l’obiettivo di promuovere una diffusione democratica dell’arte, è stata trasmessa dalle avanguardie storiche fino a giungere agli artisti di oggi. A documentare lo sviluppo di questo genere artistico dai suoi albori fino al 1975 è stata sicuramente la grande mostra della Fondazione Prada a cura di Germano Celant The Small Utopia. Ars Multiplicata nel 2012, con l’esposizione di oltre seicento lavori, multipli ed edizioni.

È proprio dal concetto fondante di “piccola utopia”, ovvero da quel sogno di trasformazione dell’idea dell’unicità nell’arte e della sua percezione, che la mostra della galleria Gió Marconi intende ripartire, concentrandosi sugli anni in cui era attivo lo Studio Marconi, tra il 1965 e il 1992.

Da sempre Giorgio Marconi ha mostrato interesse per la grafica e l’arte moltiplicata, considerandola una componente fondamentale dell’espressione artistica. In quest’ottica Studio Marconi è spesso stato editore di opere grafiche realizzate in occasione di importanti mostre da Joan Miró (Miró a Milano, 1981), Alexander Calder (1972 e 1975), Antoni Tápies (1985), Giulio Paolini (1984) e Mario Schifano (Tuttestelle, 1967) e multipli eseguiti da Enrico Baj, Alik Cavaliere, Mario Ceroli, Lucio Del Pezzo, Louise Nevelson, Man Ray, Arnaldo Pomodoro, solo per citarne alcuni.

Per Marconi la grafica rappresentava una delle espressioni più vive e stimolanti della cultura e un modo per poter dialogare con un collezionismo più ampio. Accostarsi ad essa significava avvicinarsi al linguaggio visivo del tempo.

Obiettivo della mostra è condividere la “riscoperta” di un genere artistico che ha saputo rispondere alle esigenze di un’epoca moderna e industrializzata con progetti capaci di soddisfare nuovi canoni estetici e sociali.

Il percorso espositivo include opere grafiche, eseguite nelle tecniche di stampa più varie (serigrafia, litografia, incisione, acquaforte, tecnica mista) di piccolo, medio e grande formato, ma anche multipli, oggetti, libri d’artista e altro ancora.

Saranno inoltre disponibili poster e manifesti di esposizioni storiche di Studio Marconi (di Calder 1971, Tilson 1982, Sam Francis 1983, Picabia 1989 e molte altre), e alcuni oggetti curiosi e divertenti, come le carte da gioco di Sonia Delaunay, il libretto con le riproduzioni di alcune immagini della celebre serie Mode au Congo di Man Ray, nonché libri e cataloghi di mostre del passato o più recenti.

Altre edizioni disponibili: Arman, Ben Vautier, Joseph Beuys, Pol Bury, Sonia Delaunay, Gillo Dorfles, Gianni Dova, Agenore Fabbri, Bruno Di Bello, Piero Gilardi, Maurice Henry, Hsiao Chin, Marcello Jori, Keizo Morishita, Robert Kushner, Georges Mathieu, Ugo Nespolo, Giò Pomodoro, Concetto Pozzati, Aldo Spoldi, Saul Steinberg.

Vademecum

ARTE MOLTIPLICATA
Grafiche, multipli, libri d’artista...
3 dicembre 2020 – 30 gennaio 2021
Via Tadino 15, Milano
su appuntamento all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Ultima modifica il Giovedì, 03 Dicembre 2020 10:11


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