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Flash News

MILANO - Sono state oltre 6mila le presenze nel weekend per la mostra "The art of the brick" dell'artista americano Nathan Sawaya, allestita alla Fabbrica del Vapore e inaugurata lo scorso 19 ottobre dove resterà aperta fino al 29 gennaio 2017.

Il curatore della mostra Fabio Di Gioia ha evidenziato: "L'accoglienza di Milano alla mostra di Nathan Sawaya in occasione di questo primo weekend è andata oltre ogni attesa. Nei visitatori, piccoli e grandi, era possibile cogliere lo stupore e la meraviglia di fronte alle opere geniali di Sawaya". 

Tra le opere esposte: la Gioconda di Da Vinci, la Venere di Milo, il soffitto della Cappella Sistina e Il David di Michelangelo, i ritratto di Warhol, l'Autoritratto di Rembrandt, il Pensatore di Rodin, l'urlo di Munch, San Giorgio Maggiore al crepuscolo di Monet, la Ballerina di Degas, la Notte Stellata di Van Gogh, la Testa di Modigliani, Il Bacio di Klimt, il Partenone, o le enormi sculture, come lo scheletro lungo 6 metri di T- Rex, costruito con oltre 80mila mattoncini. 

PARIGI - Una coppia texana ha deciso di donare la propria collezione di arte multimilionaria a Parigi, la capitale dove negli anni Settanta scoprì l’amore per l’arte. Si tratta dell’imprenditore Spencer Hays e della moglie Marlene. Ha raccontato Hays:  "Quando Marlene e io e crescevamo nella piccola città di Gainesville, Texas, anche soltanto visitare la Francia era al di sopra delle nostre aspettative. Ma nel 1971 abbiamo fatto il primo viaggio a Parigi ed è iniziata la nostra storia d'amore con questa città. Dopo la nostra morte, la nostra collezione verrà donata ai francesi per gli amanti dell'arte nel mondo. Ma, cosa più importante per noi, questa collezione è il nostro lascito”.  La collezione comprende circa 600 pezzi dalla fine del XIX all'inizio del XX secolo, tra cui opere di Modigliani, Matisse, Degas,  per un valore di 350 milioni di euro. Parte della collezione verrà accolta dal Museo d'Orsay.

FIRENZE - Sono state recuperate dai carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale alcune opere d'Arte rubate nel 1976 dalla galleria Mozzi Bardini di Firenze. Si tratta di preziose ceramiche e maioliche risalenti al XVI secolo, di un'opera pittorica dello stesso periodo, e di alcuni oggetti risalenti al IV secolo a.C. I reperti trafugati sono stati ritrovati a Firenze, in provincia di Arezzo a San Sepolcro e Anghiari, a Siena, Milano, Roma e Viterbo. 

Le fasi del recupero sono durate anni, saranno illustrate in una conferenza stampa il prossimo 24 ottobre alle 10 presso il Cenacolo Ognissanti, in borgo Ognissanti a Firenze. Interverranno tra gli altri Stefano Casciu, direttore del polo museale della Toscana, la direttrice della galleria Bardini Cristina Gnoni Mavarelli, e funzionari del Mibact che hanno collaborato alle indagini.

FERRARA - Sabato 29 ottobre riaprono, dopo un lungo e laborioso restauro,  le sale del Cinquecento della Pinacoteca nazionale di Ferrara. Gli interventi, finalizzati al consolidamento strutturale, alla realizzazione di un impianto di climatizzazione, oltre che di un più moderno allestimento, con nuovi colori alle pareti e una diversa disposizione delle opere, hanno interessato anche le antiche stanze di Palazzo dei Diamanti.  Il percorso attraverso le cinque sale dedicate alla pittura a Ferrara nella prima meta' del Cinquecento culmina con l'ambiente dedicato al monumentale polittico Costabili, opera di Garofalo e Dosso Dossi. Il riallestimento si inserisce in un contesto di rinnovamento delle Gallerie Estensi, nuovo polo museale nato dalla riforma dei beni culturali e che include oltre alla pinacoteca di Ferrara anche la Galleria Estense di Modena, il Museo Lapidario Estense, la Biblioteca Estense Universitaria e il Palazzo Ducale di Sassuolo.

Martedì, 18 Ottobre 2016 09:16

Centro Pecci di Prato, 15.000 visitatori in 3 giorni

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PRATO - Il Grand opening del Centro Pecci di Prato è stato un “successo straordinario” ha commentato il museo. Sono state infatti 12.000 le persone che il 16 ottobre, in occasione dell'inaugurazione ufficiale, hanno visitato la nuova struttura, realizzata dall'architetto olandese Maurice Nio e la mostra "La fine del mondo", curata dal direttore Fabio Cavallucci. Inoltre sommando le presenze di quanti hanno partecipato alle preview di venerdì e sabato scorsi, sono stati raggiunti 15.000 visitatori.  Una partecipazione "davvero eccezionale che testimonia un'attenzione del pubblico verso il Centro Pecci e un avvicinamento all'arte contemporanea particolarmente significativo e che lascia ben sperare per il futuro". "Si è trattato, spiega ancora il museo, "di visitatori di ogni genere (giovani e meno giovani, famiglie, studenti) provenienti non solo da Prato ma anche a livello regionale e nazionale".

TORINO - La prossima edizione di Artissima si terrà dal 4 al 6 novembre. È di oggi la notizia che il Consiglio Direttivo della Fondazione Torino Musei ha reso noto i nomi degli esperti della commissione che valuterà le 20 candidature per il nuovo Direttore pervenute il mese scorso. Tra di loro c’è anche quella dell'attuale direttore, Sara Cosulich. Compito della commissione sarà selezionare i tre nominativi tra i quali il Consiglio Direttivo della Fondazione Torino Musei stabilirà chi sarà a guidare la prossima edizione di Artissima. 

Questi i commissari nominati: Andrea Bellini, direttore del Centre d'Art Contemporain Genève e già direttore di Artissima; Michela Bondardo, Past President Sistema Impresa e Cultura al MoMA; Silvia Evangelisti, docente all' Università di Bologna; Guido Guerzoni, dell'Università Bocconi; Francesco Manacorda, direttore artistico della Tate Liverpool.

PERUGIA - Sono state ritrovate dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Perugia, tre opere d’arte di grandissimo valore, sottratte a Roma 33 anni fa all'ex associazione culturale Ergoniana di Sapientia. Le opere sono state ritrovate dopo una indagine molto articolata. Si tratta di un olio su tela “Marina con Vesuvio” di fine '800 di Giuseppe Leazza; un dipinto “One man with a pipe" di William Hogarth; e un dipinto fiammingo “Scena pastorale" di Nicolaes Berghem.  Il valore complessivo delle opere, poste sotto sequestro, non può essere quantificato. Le indagini, coordinate dalla procura della Repubblica di Perugia, sono ancora in corso, al fine di accertare ulteriori responsabilità penali non escludendosi possibili altri sequestri in ambito territorio nazionale.  Al termine dell'indagine due persone sono state denunciate per ricettazione.

FIRENZE -  Martedì 18 ottobre riaprirà al pubblico la sala 10-14 del Primo Corridoio della Galleria degli Uffizi, con le opere di Sandro Botticelli. Sarà infatti riunito in un corpus unico il percorso espositivo dedicato all’artista. Per motivi di riallestimento della sala, domenica 16 ottobre non sarà visibile il capolavoro "La Primavera". Rimarrà regolarmente esposta invece ”La Nascita di Venere", durante il regolare orario di apertura del museo. Entrambe le opere saranno visibili al pubblico da martedì 18 ottobre.  


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