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Giovedì, 21 Marzo 2019 12:04

Architetture per l’infanzia: il design dell’educazione. Foto

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Nelle città cinesi di Shenzhen e Suzhou sono state realizzate quattro scuole per l’infanzia in cui lo spazio architettonico, immersivo ed esperienziale, diviene stimolo per la fantasia e l’apprendimento

photo Dirk Wiblen photo Dirk Wiblen

ROMA - Architettura e pedagogia, una relazione stretta grazie alla quale possono essere realizzati spazi scolastici in grado di svolgere un ruolo attivo nel determinare l’educazione dei bambini, favorendone il benessere e accompagnandone il processo di apprendimento.

E’ quanto realizzato in quattro scuole di due città della Cina, Shenzhen e Suzhou dallo studio Vudafieri-Saverino Partners per Gymboree Play & Music. Il marchio americano - diffuso in 40 paesi del mondo con oltre 700 centri - propone corsi per neonati, genitori e bambini fino a 6 anni, con l’obiettivo di svilupparne le capacità cognitive e relazionali già nella prima infanzia, attraverso attività ludiche basate sull’ascolto di musica, lezioni d’arte e momenti di gioco. 

Lo studio di architettura milanese, guidato da Tiziano Vudafieri e Claudio Saverino, ha ideato il concept delle quattro scuole e progettato ambienti capaci di risvegliare la curiosità dei bambini e favorirne anche l’apprendimento.

Il design degli spazi si caratterizza per geometrie semplici, tonalità vivaci e materiali differenti tra loro.

“Abbiamo cercato di usare gli occhi dei bambini per interpretare gli ambienti, creando un contesto che fornisse loro sensazioni piuttosto che immagini, così da lasciarli liberi di volare con l’immaginazione. La fantasia dei bambini è pura e originale, vedono il mondo con l'indipendenza e la creatività del proprio pensiero. L'immaginazione è più importante della conoscenza, poiché quest’ultima è limitata, mentre la prima è la forza trainante del progresso e la fonte dell'evoluzione della conoscenza” raccontano gli architetti Tiziano Vudafieri e Claudio Saverino.

Il concept trova la sua massima espressione nella scuola di Shenzhen Upper Hills, uno spazio di oltre 2000 metri quadrati immersivo e altamente esperienziale. Colori, forme e geometrie diventano lo strumento per dar vita a un mondo immaginifico, che caratterizza i corridoi, le aree di passaggio, la reception, il bar, gli spazi comuni e le zone dei corsi.   Il giardino centrale con parco giochi permette ai bambini di interagire e giocare anche all’aria aperta.

Ultima modifica il Giovedì, 21 Marzo 2019 12:12


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