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Venerdì, 15 Febbraio 2019 12:27

I nuovi progetti espositivi del MAN di Nuoro

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Dal 15 marzo al 9 giugno 2019 due retrospettive e una mostra di opere provenienti dalla collezione permanente. Un dialogo inedito tra tre diversi progetti espositivi concepiti come un unicum

Pierre Puvis de Chavannes, Portrait de femme de profil, 1857-1860, olio su tavola Pierre Puvis de Chavannes, Portrait de femme de profil, 1857-1860, olio su tavola

NUORO - Il MAN - Museo d’Arte della Provincia di Nuoro inaugura il 2019 con un programma espositivo che pone al centro della propria attenzione il Mediterraneo, luogo decisivo dell'identità europea e nel cui bacino una varietà di culture e tradizioni sono sorte e si sono tra loro fuse.

A partire dal 15 marzo sono previsti due nuovi progetti espositivi appositamente concepiti e una mostra con opere della collezione del Museo. 

“Allori senza fronde”, a cura di Luigi Fassi e dello storico e critico d’arte Alberto Salvadori, è un prezioso omaggio all’artista francese Pierre Puvis de Chavannes, protagonista dell'arte francese tra Otto e Novecento, la cui attività ha influenzato con forza lo sviluppo artistico delle generazioni che lo hanno seguito, come testimonia la continua ammirazione tributatagli da Paul Cézanne, Paul Gauguin, Vincent Van Gogh, George Seurat e Henri Matisse. Composta da prestiti provenienti da collezioni private e pubbliche, la mostra presenta una selezione di opere su carta tra disegni, olii su tela, schizzi e bozzetti.

“Personnages” è invece la prima mostra in un museo europeo dell’artista franco-palestinese Maliheh Afnan (Haifa, 1935 – Londra, 2016), curata da Luigi Fassi, direttore artistico dell’istituzione.  Figura ancora poco nota al pubblico dell'arte, in cinque decenni di intensa attività Afnan è stata diasporica testimone degli sconvolgimenti e dei destini che hanno caratterizzato il mondo del Medioriente mediterraneo. Il titolo della mostra prende ispirazione da un'evocativa serie di disegni, realizzati nel corso di diversi anni ed eseguiti da Afnan in tecnica mista, in cui compaiono una successione di volti e di figure umane. Ogni opera racconta un volto, una possibile memoria e una storia dimenticata, alludendo allo sradicamento dalla propria cultura e identità come dimensione non solo storica ma anche esistenziale del destino umano. 

Infine il MAN propone “Il segno e l’idea”, a cura dello stesso Fassi e di Emanuela Manca, storica dell'arte del museo.  Una mostra di circa venti opere appartenenti alla collezione permanente del museo tra cui disegni, sculture e dipinti. Nelle opere è la rappresentazione della figura umana nella sua dimensione simbolica a prevalere, tra dettagli di volti e volumetrie di corpi, sempre in stretto rapporto con il mondo della Sardegna del XX secolo e la cultura mediterranea insulare.  Tra gli artisti in mostra sono presenti figure chiave per l'elaborazione di nuovi canoni espressivi nella scena artistica sarda.

Vademecum

MAN_Museo d’Arte Provincia di Nuoro
Via Sebastiano Satta 27, Nuoro
T. +39.0784.252110
www.museoman.it
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Orario continuato: 10 - 19 | lunedì chiuso

Ultima modifica il Venerdì, 15 Febbraio 2019 12:41



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