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Lunedì, 11 Febbraio 2019 14:18

A Lugano va in scena il Surrealismo

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Al MASI una grande retrospettiva dal titolo “Surrealismo Svizzera” indaga sia l’influenza che il movimento ha avuto sulla produzione artistica elvetica, sia il contributo degli artisti svizzeri nel definire lo stesso

Werner Schaad Metamorphose im Raum 1930 olio su tela 116 x 147 cm Museuum zu Allerheiligen Deposito Kunstverein, Schaffhausen Foto: Museum zu Allerheiligen Depositum Kunstverein, Schaffhausen Werner Schaad Metamorphose im Raum 1930 olio su tela 116 x 147 cm Museuum zu Allerheiligen Deposito Kunstverein, Schaffhausen Foto: Museum zu Allerheiligen Depositum Kunstverein, Schaffhausen

LUGANO - Hans Arp, Alberto Giacometti, Paul Klee, Meret Oppenheim, sono solo alcuni tra i più importanti rappresentanti svizzeri, nonché in alcuni casi precursori, del Surrealismo. Il movimento nasce a Parigi a metà degli anni venti attorno alla figura di André Breton ma in Svizzera ha comunque un interessante sviluppo autonomo. 

Una grande mostra, visitabile fino al 16 giugno 2019 al Museo d’arte della Svizzera italiana, ripercorre, attraverso un centinaio di opere, documenti e disegni il contesto e lo sviluppo del movimento surrealista, focalizzandosi in particolare sulle sue manifestazioni storiche fino alla fine degli anni ’50. 

La mostra, organizzata in collaborazione con l’Aargauer Kunsthaus, dove è stata ospitata la prima tappa che si è conclusa lo scorso 2 gennaio, è curata da Tobia Bezzola, direttore del Masi Lugano con Francesca Benini, collaboratrice scientifica MASI.

L’esposizione ospita tutti i principali artisti svizzeri che hanno influenzato il Surrealismo, sia come membri effettivi del movimento parigino – Alberto Giacometti, Serge Brignoni, Gérard Vulliamy, Kurt Seligmann e Meret Oppenheim – sia come portavoce della nuova arte in Svizzera, come ad esempio Otto Abt, Max von Moos, Walter Johannes Moeschlin, Werner Schaad, Otto Tschumi, Walter Kurt Wiemken. 

Il legame tra gli artisti svizzeri a Parigi e quelli attivi in patria è stato indubbiamente di una rilevanza fondamentale per la diffusione e lo sviluppo delle idee surrealiste anche in Svizzera, promuovendo la creazione di gruppi progressisti, come Gruppe 33, del quale erano membri, tra gli altri, Otto Abt, Walter Bodmer, Walter Kurt Wiemken e Meret Oppenheim; o Allianz. Vereinigung moderner Schweizer Künstler (1937), al quale aderirono anche Ernst Maass, Leo Leuppi e Hans Erni.

Vademecum

Surrealismo Svizzera
Museo d'arte della Svizzera italiano, Lugano
10 febbraio - 16 giugno 2019
Orari
Martedì - domenica: 10:00 – 18:00
Giovedì aperto fino alle 20:00
Lunedì chiuso
Ingresso
Le tariffe e la lista completa di riduzioni e agevolazioni sono consultabili direttamente
sul sito del Museo.
Vendita online
www.masilugano.ch;www.luganolac.ch

Contatti
Informazioni per il visitatore
+41 (0)58 866 42 40
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Visite guidate e laboratori creativi
+41 (0)58 866 4230
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Ultima modifica il Lunedì, 11 Febbraio 2019 14:25


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