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Mercoledì, 12 Settembre 2018 15:30

Pomezia Light festival, verso un futuro più smart e luminoso

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Dal 21 al 23 settembre, giochi di luce che interagiscono con il pubblico, palazzi abbandonati che rivivono con nuovi colori, proiezioni che catapultano lo spettatore in dimensioni diverse spingendolo a guardare quello che lo circonda con occhi nuovi

Crono I+II=III Crono I+II=III

ROMA - “Smart City” è il tema di questa seconda edizione di Pomezia Light festival, la manifestazione di light art, organizzata da Opificio in collaborazione con il Comune di Pomezia.  La cittadina sarà invasa per tre giorni da opere artistiche multimediali, digitali, luminose, selezionate tra una rosa di artisti che hanno risposto alla Call for Artist indetta lo scorso novembre. Sono 27 gli artisti partecipanti di cui 8 internazionali, oltre 15 gli interventi, 1 chilometro e mezzo di percorso per oltre 1000 metri quadrati di luce e una sezione dedicata agli artisti under 35 finanziata dal bando Siae SILLUMINA, più di 50 universitari e liceali al lavoro. 

Ad essere ipotizzata è una città intelligente e ideale che già gli intellettuali e architetti del Rinascimento immaginavano. Un luogo insomma in cui l’armonia e la bellezza dell’architettura si possano sposare con la lungimiranza del governo politico e la vita associata della comunità civica, fondendo insieme estetica, funzionalità e ideali. 

Pomezia Light Festival aspira a tutto questo esplorando l’argomento attraverso l’arte e la cultura. Le opere del festival ridisegneranno quindi le strade della città, neutralizzando ogni distanza tra artista e fruitore, entrambi attori protagonisti sul terreno comune dello spazio urbano. 

Il Light Festival torna ad illuminare Pomezia – dichiara il Sindaco Adriano Zuccalà – Dopo il successo dello scorso anno rilanciamo con artisti italiani e internazionali che trasformeranno la Città in un moderno museo a cielo aperto, con opere, performance, installazioni digitali e luminose. Coniugare cultura, arte, turismo e nuove tecnologie è una sfida che Pomezia può vincere: è per questo che siamo orgogliosi di organizzare e ospitare un festival delle luci dal sapore europeo. Un evento che vogliamo diventi un appuntamento annuale per il nostro territorio e che crediamo possa coinvolgere sempre di più cittadini, turisti, attività commerciali e strutture ricettive”.

Nella scorsa edizione del festival sono state oltre 20mila le presenze, 4 masterclass, 30gli artisti con 14 operazioni artistiche diffuse sul territorio. 

Quest’anno il festival sarà articolato in tre sezioni: AroundTheCity, dedicata a interventi sulla città quali digital performance, live media performance, video teatro, video installazioni, installazioni luminose, light art, light design, digital art; EyesUpTower, tesa a raccogliere esclusivamente proposte di video mapping o live mapping sulla Torre Civica, fiore all’occhiello di Pomezia; e FunAtBeach, sezione dedicata alle live performance, con un occhio di riguardo per AV performance, live cinema, VJing.

Saranno inoltre previsti una serie di incontri, workshop e masterclass suddivisi in modo da coprire tutte le fasce d’età, con il coinvolgimento di esperti, studiosi e artisti. Fulcro delle attività lo smart village, la struttura che ospita gli incontri e allo stesso tempo una piazza in cui scambiare conoscenze ed esperienze. 

Questi i relatori degli incontri: Stefano Lentini,musicista impegnato in colonne sonore per cinema e televisione, l'unico compositore italiano insieme ad Ennio Morricone ad essere rappresentato negli Usa da "The Gorfaine/Schwartz Agency";  Anna Maria Monteverdi,  una delle più grandi esperte di digital performance e video teatro in Italia;  Carlo Infante, changemaker, docente freelance di Performing Media, progettista culturale, fondatore di Urban Experience e scenarista per la resilienza futura; Daniela De Angelis, docente presso il Liceo Artistico Roma 2, svolge attività di ricerca e studio nel settore dell’arte contemporanea, ambito nel quale ha pubblicato scritti e cataloghi, in particolare sul Novecento; Roberto Renna docente presso l'Istituto di Stato per la cinematografia e la televisione, ha lavorato in Rai occupandosi di repertorio di spettacolo leggero ed è stato è stato redattore della rivista Poliscritture. Ha fondato con altri Opificio.

Ore 21.30 | Accensione delle opere | ingresso gratuito. Per partecipare agli incontri è richiesta la prenotazione gratuita su www.pomezialightfestival.it

 

Ultima modifica il Mercoledì, 12 Settembre 2018 16:12


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