160x142-banksy-palermo.gif

Venerdì, 27 Ottobre 2017 13:22

A Napoli "L’esercito di Terracotta e il Primo Imperatore della Cina"

Scritto da 

Fino al 28 gennaio a Napoli, negli spazi della cinquecentesca Basilica dello Spirito Santo, sarà possibile visitare, in prima nazionale il famoso gruppo statuario posto simbolicamente a guardia del mausoleo del primo imperatore cinese Qin Shi Huangdi

NAPOLI - L’esercito di terracotta è arrivato nel capoluogo partenopeo.  La mostra dal titolo “L’esercito di Terracotta e il Primo Imperatore della Cina”, a cura di Fabio DiGioia, è uno straordinario viaggio nell’Antica Cina di 2.200 anni fa. 

Spiega il curatore:  La scelta di Napoli per esporre la grande mostra internazionale sull’Esercito di Terracotta e il Primo Imperatore, poggia su importanti affinità culturali. Basti pensare alla grandiosa e vivida operosità che fu necessaria alla realizzazione dell’imponente meraviglia oggi ritrovata nella Necropoli di Xi’an, all’ingegnosa capacità organizzativa, alla velocità di produzione e alla notevole raffinatezza del lavoro degli artigiani che hanno dato volto e carattere sempre diversi a oltre 8.000 sculture. Altro segno di vicinanza culturale con il carattere della città e le sue tradizioni è l’importanza data nel quotidiano al culto dei morti e alla vita oltre la morte. Sempre per analogia, a Napoli anche la scultura in sé, tanto nelle rappresentazioni del sacro quanto in quelle del profano, possiede una particolare forza evocativa. La rappresentazione fisica e tridimensionale della realtà sa essere arte da contemplare e nel contempo strumento molto efficace di comunicazione. Alla medesima combinazione di fattori, il Primo Imperatore della Cina, Qin Shi Huangdi, affidò, in maniera stupefacente e grandiosa, la sua sicurezza ultraterrena. Nelle nostre intenzioni,  la mostra che apre i battenti a Napoli è anche un’occasione importante per collegare e stimolare l’attività di Istituzioni ed eccellenze culturali e del territorio e del bacino regionale. Tale attività darà il via alla programmazione di appuntamenti di grande interesse e occasione di studio per scuole, licei, università e accademie - .

Lo scenario all’interno della Basilica, riaperta appositamente per questa esposizione, offre al pubblico la visione di ben 300 riproduzioni tra statue, oltre 170 soldati, carri, armi e oggetti scoperti nella necropoli dello Xi’An, nella Cina orientale. Anche la scelta della Basilica dello Spirito Santo non è stata casuale. L’imponente luogo di culto, ricorda, infatti, la sacralità e la forza del Mausoleo che ospita le statue in Cina. 

Tutti gli oggetti esposti richiamano alla vita quotidiana dell’antica Cina e sono ricavati dagli unici calchi esistenti, frutto del lavoro e delle attente rifiniture di artigiani cinesi della regione dello Xi’An, che portano avanti la grande tradizione dell’arte orientale. La spettacolarità delle statue è esaltata anche da un’installazione luminosa con inserti audiovisivi, creata per la mostra. Videoproiezioni su schermi giganti, audioguide e una zona interattiva contribuiscono a far immergere il visitatore in un’atmosfera unica. 

 

 

 

 

Vademecum

Dal 24 ottobre 2017 al 28 gennaio 2018
L’esercito di Terracotta e il Primo Imperatore della Cina
Una produzione LiveTree e Terminal 2 con la collaborazione di Medea Art e Vivaticket
Basilica dello Spirito Santo
Via Toledo, 402
(a 100 metri da Metropolitana linea 1 e 2, funicolare di Montesanto e Cumana)
ORARI MOSTRA (aperta tutti i giorni):
Dal Lunedì alla Domenica 10.00 – 20.00
L’ingresso è consentito fino a un’ora prima della chiusura.
Giorni e orari possono essere soggetti a variazioni
BIGLIETTI www.esercitoditerracotta.it www.vivaticket.it
Tel. 892.234

 

Ultima modifica il Venerdì, 27 Ottobre 2017 13:31


300x250 Michelangelo - artemagazine.jpg

Flash News

Mostre*

© ARTEMAGAZINE - via degli Spagnoli, 24 00186 Roma - tel 06 8360 0145 - mail redazione@artemagazine.it
Quotidiano di Arte e Cultura registrato al Tribunale di Roma n. 270/2014 - Direttore Responsabile Alessandro Ambrosin
P.IVA e C.F. 12082801007

Chi siamo Archivio