160x142-banksy-palermo.gif

Martedì, 06 Settembre 2016 15:06

La Venere di Urbino di Tiziano è tornata a Corte

Scritto da 

Sarà in esposizione fino al 18 dicembre nell’Appartamento della Duchessa dove potrà essere ammirata agli stessi orari e con lo stesso biglietto d'ingresso del Palazzo Ducale

Tiziano, Venere di Urbino, 1538 Tiziano, Venere di Urbino, 1538

URBINO - A quasi cinque secoli dalla committenza di Guidobaldo II Della Rovere duca di Camerino, la sensuale Venere di Urbino, dipinta da Tiziano nel 1538 e oggi custodita agli Uffizi, è tornata “casa”, appunto ad Urbino.  Il capolavoro rimarrà in esposizione al Palazzo Ducale allestita nella Sala 25, l’Appartamento della Duchessa, fino al prossimo 18 dicembre.

L’opera giunse a Firenze, insieme a centinaia di altre opere di inestimabile valore, con l’ultima discendente della dinastia della Rovere, Vittoria, che nel 1637 sposò Ferdinando II de’ Medici. Già nel 1654-55 la celebre Venere si trovava esposta nella Villa di Poggio Imperiale, residenza suburbana di Vittoria della Rovere, e nel 1736 figurava nel patrimonio della Galleria degli Uffizi. 

Icona di bellezza, rinomata in tutto il mondo, dove è già stata ospitata in diversi musei, tra cui il Museo del Prado di Madrid, il Palais des Beaus Arts di Bruxelles, la National Gallery of Western Art di Tokyo e il Palazzo Ducale di Venezia, la Venere di Tiziano non era mai tornata a Urbino, dove invece ora potrà essere ammirata nel suo contesto d’origine, agli stessi orari e con lo stesso biglietto d'ingresso del Palazzo Ducale. 

Il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt, a proposito di questa cooperazione tra musei statali, punto centrale della riforma museale del Mibact,  ha rimarcato: “Firenze ha un debito da saldare verso Urbino, con ben 11 quadri di Raffaello e una enorme eredità arrivata con Vittoria Della Rovere”. 


300x250 Michelangelo - artemagazine.jpg

Flash News

Mostre*

© ARTEMAGAZINE - via degli Spagnoli, 24 00186 Roma - tel 06 8360 0145 - mail redazione@artemagazine.it
Quotidiano di Arte e Cultura registrato al Tribunale di Roma n. 270/2014 - Direttore Responsabile Alessandro Ambrosin
P.IVA e C.F. 12082801007

Chi siamo Archivio