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Mercoledì, 10 Agosto 2016 11:37

L'Aquila. Apertura straordinaria per due importanti siti archeologici

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Per l’intero periodo estivo le aree archeologiche di Fossa e Castel di Ieri, entrambi Comuni della provincia dell'Aquila, saranno visitabili grazie a  un programma regolare di aperture nei weekend

L’AQUILA - Si tratta di due importanti siti con straordinari resti archeologici visibili nella suggestiva area della Necropoli vestina alle porte di Fossa e nel monumentale Tempio italico nel territorio di Castel di Ieri, in località Madonna del Soccorso. L’area del Tempio italico di Castel di Ieri nel  VII-VI sec. a.C.  fu occupata da una necropoli di tombe a circolo, a circa quattro metri di profondità. Nel III sec. a.C., venne edificato un tempio a tre celle, poi abbandonato e infine, nel II sec. a.C., a un livello superiore, fu costruito il monumentale tempio dedicato a Giove. 

La Necropoli vestina di Fossa comprende invece un complesso funerario composto da circa 500 tombe risalenti al periodo compreso tra il IX e il I secolo a.C., tra le quali spiccano i grandi tumuli (di diametro tra gli 8 ed i 15 metri) racchiusi da circoli di pietre e caratterizzati da enigmatici allineamenti di menhir. 

Queste aeree sono chiuse per gran parte dell’anno, e sono state aperte per il periodo estivo grazie alla collaborazione attivata tra la Soprintendenza e le Amministrazioni comunali, formalizzata con Accordi specifici sottoscritti anche dal Segretariato regionale MIBACT.

Spiega infatti la Soprintendente Alessandra Vittorini: "Con gli accordi stipulati  si è avviato un interessante percorso di cooperazione che, raccogliendo la disponibilità manifestata dai Comuni di Fossa e di Castel di Ieri, consente non solo l'apertura periodica ma anche il supporto alla manutenzione e alla gestione, nonché l'attivazione di iniziative culturali nell'ambito di un programma condiviso di valorizzazione culturale del territorio. E', questo, uno degli obiettivi prioritari del nostro lavoro, un contributo volto a sostenere il pieno recupero del territorio colpito dal sisma, a partire dai suoi riferimenti storici e di memoria, capaci di diventare spunti di nuove attenzioni diffuse, attrattori di sviluppo e crescita culturale. Un percorso che deve ricercare ed attivare ogni possibile condivisione - di intenti e di obiettivi - al livello delle istituzioni locali." 

Il Tempio italico si potrà visitare (la domenica) il 14 agosto, il 28 agosto, l'11 e il 25 settembre, mentre la Necropoli vestina (nel weekend) il 6, 7, 13, 14, 15, 20, 21, 27, 28 agosto, il 3,4, 10,11, 17, 18, 24 e 25 settembre.

Redazione

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