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Martedì, 19 Novembre 2019 16:48

Roma. Alla Cappella Orsini, la mostra/laboratorio “L’Effettismo. Corrente di pittura contemporanea”. Immagini

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In esposizione, dal 21 al 29 novembre 2019, i lavori dei 13 artisti firmatari del Manifesto di questo nuovo movimento. Tra i principi fondamentali: “la sostenibilità, la rivalorizzazione dell’arte italiana, il ritorno alla pittura nella sua vera essenza”

Francesca Romana Fragale_L'energia della natura_olio su tela_80 x 100 cm Francesca Romana Fragale_L'energia della natura_olio su tela_80 x 100 cm

ROMA - Francesca Romana Fragale, Claudio Morleni, José Van Roy Dalí, Elisa Camilli, Daniela Delle Fratte, Ivan Vicari, Daniela di Bitonto Sello, Emanuela Corbellini, Francesca Falli, Andrea Festa, Mario Nicosia, Mario Bresciano, Elvira Sirio, sono gli artisti firmatari del Manifesto dell’Effettismo, nuova corrente fondata dal Maestro Franco Fragale, pittore, scrittore, ingegnere, sostenuta dall’Accademia Internazionale d’Arte Moderna e oggi portata avanti da Francesca Romana Fragale.

Il movimento si fonda su alcuni principi cardine: la sostenibilità e la rivalorizzazione dell’arte italiana libera dagli impulsi esterofili, soprattutto nordamericani, la conseguente liberazione dalle egemonie del mercato delle gallerie e delle fiere, e il ritorno al cavalletto e alla pittura nella sua vera essenza.

Martedì 20 novembre  2019 alle ore 18,30, presso le sale espositive della Cappella Orsini, verrà inaugurata la mostra/laboratorio dal titolo L’Effettismo. Corrente di pittura contemporanea. In esposizione  i lavori dei 13 artisti firmatari che propongono un ritorno prepotente al cavalletto, alla pittura in tutte le sue sfaccettature di materiali e tecniche, con  l’obiettivo di produrre opere la cui fruizione possa almeno per un istante alleviare lo spirito dalle problematiche contingenti.

Nel Manifesto si legge: «Non possiamo continuare a omologarci con realtà artistiche che non ci appartengono, dalla pop Art, all’arte digitale, installazioni»; e ancora «La commerciabilità di un’opera non è sempre sinonimo di qualità. La ‘riconoscibilita’ dello stile di un autore è una trappola decisa dal mercato».

Insomma, l’Effettismo - si legge in una nota - “deve tendere all’originalità, non copia, non plagia, dipinge partendo da disegni preparatori e crea o con l’unicità del soggetto o con invenzioni tecniche. Può adottare qualsiasi stile o tecnica e non rimane schiavo della ‘riconoscibilità’ della mano, concetto preteso dal mercato, dai galleristi che commissionano ormai all’ingrosso”. 

Vademecum

L’Effettismo. Corrente di pittura contemporanea
Cappella Orsini
tel. 06 6877965
cappellarosini.net
Francesca Romana Fragale
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Ingresso gratuito
Orari: tutti i giorni dalle ore 16:30 alle ore 19:00

 

Ultima modifica il Martedì, 19 Novembre 2019 17:07


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