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Venerdì, 15 Aprile 2016 10:52

Tate Modern. Un museo sempre più globale, a giugno l'inaugurazione

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Ampliato negli spazi e nell'offerta proposta al pubblico grazie la progetto degli architetti Herzog & de Meuron. Sarà possibile esporre il 60% in più delle opere rispetto al passato con oltre 300 artisti da 57 paesi

Gustav Metzger Liquid Crystal Environment 1965, remade 2005 © Gustav Metzger Gustav Metzger Liquid Crystal Environment 1965, remade 2005 © Gustav Metzger

LONDRA -  IL 17 giugno aprirà i battenti la nuova Tate Modern di Londra, che non solo rinnova i suoi spazi grazie al progetto degli architetti Herzog & de Meuron, ma, come ha spiegato il direttore Nicholas Serota, la galleria diventerà sempre più globale con opere di artisti da tutto il mondo, dando vita a un vero e nuovo museo del 21esimo secolo. Si parla di oltre 300 artisti, da 57 paesi.

Per rendere questo possibile il museo è stato ampliato con ben 10 piani, il che permetterà di esporre circa il 60% di opere in più rispetto al passato. Si partirà dai grandi nomi dell’arte moderna come Mark Rothko, Agnes Martin ed Henri Matisse, per arrivare alle nuove acquisizioni dall'America Latina, l'Africa, l'Asia, il Medio Oriente e l'Europa dell'est, fra cui ci sono le opere di Meschac Gaba, Sheela Gowda e Cildo MeirelesAi Weiwei, con la sua scultura di un albero, alta sette metri, sarà protagonista nella Turbine Hall.

Ma non è tutto. Infatti sarà inaugurata la nuova “artist room” e una galleria dedicata a Louise Bourgeois. Infine ci saranno spazi che daranno la possibilità al pubblico di interagire e imparare con il progetto “Tate Exchange”.

Ultima modifica il Venerdì, 15 Aprile 2016 20:04


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