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Lunedì, 25 Marzo 2019 15:39

Addio allo storico dell’arte Andrea Emiliani studioso del '500 e '600

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Ex soprintendente, fondatore dell'Istituto  per i Beni Culturali della Regione Emilia Romagna e protagonista della vita culturale bolognese del secondo dopoguerra, si è spento all’età di i 88 anni

BOLOGNA - Era ricoverato da circa due mesi nell'ospedale Sant'Orsola di Bologna, dove oggi è morto, lo storico dell'arte Andrea Emiliani,studioso esperto del '500 e '600.  Alle sue ricerche si deve in particolare la riscoperta del Seicento bolognese. 

Emiliani era nato a Forlì il 5 marzo 1931. E’ stato soprintendente per i  Beni Artistici e Storici di Bologna, Ferrara, Forlì e Ravenna e  direttore della Pinacoteca Nazionale di Bologna. A lui si deve la fondazione dell'Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia Romagna nel 1974. Dal 1970  al 1986 ha tenuto un insegnamento di museografia e storia dell'arte  nell'Università di Bologna. Ha poi tenuto corsi all'Università La  Sapienza di Roma, il Politecnico di Torino, la Fondazione Giorgio  Cini di Venezia.  Ha condotto lezioni e conferenze nelle Università di Venezia, Macerata, Firenze, Milano.

Ha  inoltre collaborato alla riorganizzazione della Pinacoteca  Nazionale di Bologna (dal 1955 in avanti), della Pinacoteca Nazionale  di Ferrara (1969-1992), del Palazzo Milzetti Bolognesi di Faenza (dal1974) e della Pinacoteca Civica di Forlì; ha infine elaborato il piano  organico di riqualificazione del Museo di Santa Giulia e di San  Salvatore a Brescia.

Insomma una vita e una carriera intensa costellata da incarichi istituzionali di rilievo quella di Emiliani che è stato, tra l'altro, curatore di importanti mostre. In particolare si ricorda la rassegna"Nell'età del Correggio e dei Carracci" (1986), che dopoBologna venne esposta a Washington e New York. 

Emiliani è stato anche autore di importanti pubblicazioni dedicate a Barocci, Carracci, Reni e Simone da Pesaro, e poi ancora il Catalogo della Pinacoteca Nazionale di Bologna del 1967, di quello dedicato ai Materiali dell'Istituto delle Scienze del 1979 e dei volumi: Una Politica dei Beni culturali,1974, Dal Museo al  territorio,1972, Bandi Leggi Norme degli Stati preunitari italiani 1581-1860.

Non ultimo è stato anche membro della Commissione di studio del Museo di Palazzo  Madama a Torino e dell'Accademia Carrara di Bergamo (1996). 

Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini e  l'assessore alla Cultura, Massimo Mezzetti, hanno espresso il loro cordoglio commentando: "E' un grave lutto quello che  colpisce oggi il mondo della cultura italiana e regionale. Con il  professor Andrea Emiliani se ne va uno dei protagonisti di una grande  stagione di risveglio culturale nel nostro Paese". 

"Straordinario uomo di cultura” - così lo ha definito il sindaco di Bologna Virginio Merola. "Emiliani ha dato tanto alla nostra terra, alla nostra cultura, alla nostra città” - ha detto ancora il primo cittadino, ricordando anche che il Comune di Bologna gli conferì l'Archiginnasio d'Oro. Merola ha quindi concluso: "lo ricorderemo come se ci potesse accompagnare ancora tra le bellezze della nostra città". 

Ultima modifica il Lunedì, 25 Marzo 2019 17:19


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