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Mercoledì, 11 Luglio 2018 17:00

Proclamati i vincitori del Praemium Imperiale, il più importante riconoscimento artistico del mondo. Il videoservizio

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Va al Maestro Riccardo Muti il Praemium Imperiale 2018 per la musica, al belga-francese Pierre Alechinsky va quello per la pittura, alla giapponese Fujiko Nakaya per la scultura, ai francesi Christian de Portzamparc per l’architettura e a Catherine Deneuve per il cinema/teatro

With the Chicago Symphony Orchestra at the Große Festspielhaus, Salzburg, 2011      © Todd Rosenberg     Courtesy of RMMusic – www.riccardomutimusic.com With the Chicago Symphony Orchestra at the Große Festspielhaus, Salzburg, 2011 © Todd Rosenberg   Courtesy of RMMusic – www.riccardomutimusic.com

ROMA - Il Praemium Imperiale giunge nel 2018 alla sua trentesima edizione. E’ il più importante riconoscimento d’arte esistente al mondo e in campo internazionale conferisce un prestigio artistico pari a quello del Nobel per la Scienza. È assegnato in cinque discipline: pittura, scultura, architettura, musica, teatro/cinema e i protagonisti sono insigniti per il contributo esercitato sul mondo dell’arte e per quello offerto all’umanità attraverso il loro lavoro. La sua autorevolezza è riconosciuta per il rigore estremo delle selezioni e della scelta finale dei vincitori. Appositi comitati, presieduti da consiglieri internazionali, propongono le nomination annuali, successivamente in queste rose di nomi i Comitati di selezione della Japan Art Association provvedono a designare i cinque vincitori, ciascuno dei quali riceverà un premio di 15 milioni di yen – circa 115.00 euro – un diploma e una medaglia conferiti dal Patrono Onorario della Japan Art Association, il Principe Hitachi, durante la cerimonia di premiazione che si svolgerà a Tokyo il prossimo 23 ottobre.

Tra i consiglieri internazionali figurano esponenti di spicco del mondo culturale, finanziario e imprenditoriale. Attualmente sono consiglieri Lamberto Dini, Klaus Dieter Lehmann, William H. Luers, Christopher Patten, Jean Pierre Raffarin e Yasuhiro Nakasone. Consiglieri Onorari Jacques Chirac, David Rockefeller Jr. e François Pinault. 

Stamane la Japan Art Association ha annunciato in contemporanea -  a Londra, Parigi, Berlino, Tokyo, New York e Roma  -  i nomi dei vincitori. A Roma la cerimonia si è svolta sotto l’egida dell’ex Presidente del Consiglio Lamberto Dini, coadiuvato da Michico Fujii liaison officer del Premium Imperiale. E’ andato quest’anno al Maestro Riccardo Muti il Praemium Imperiale per la musica, al belga-francese Pierre Alechinsky quello per la pittura, alla giapponese Fujiko Nakaya per la scultura,  ai francesi Christian de Portzamparc per l’architettura e a Catherine Deneuve per il cinema/teatro.

Lamberto Dini ha rilevato che ciascuno dei prescelti è stato insignito oltre che per la ricchezza della carriera, per l’originalità di un lavoro che li rende insostituibili. Oltre al talento Riccardo Muti è stato onorato per l'importanza del progetto "Le Vie dell'Amicizia", che punta a unire persone di origini diverse attraverso i concerti e per aver fondato l'Italian Opera Academy per sostenere e formare giovani direttori d'orchestra e cantanti d'opera. Michico Fujii, liaison officer, sostiene che l’importanza del Premium Imperiale sta nel suo messaggio di pace, quanto mai imprescindibile in tempi difficili come quelli che il pianeta sta attraversando. 

La borsa di Studio del Praemium Imperiale 2018 per i Giovani artisti è stata assegnata alla Shakespeare Schools Foundation del Regno Unito che, con grande merito, avvicina al teatro di Shakespeare bambini di un’età intorno alle prime classi elementari, i quali, per di più, hanno dimostrato in un video trasmesso alla stampa di divertirsi indubbiamente un mondo.

Videoservizio di Rita Salvadei

Ultima modifica il Venerdì, 13 Luglio 2018 17:39



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