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Sabato, 07 Aprile 2018 11:15

Arriva al cinema “Van Gogh. Tra il grano e il cielo”. Foto

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Dopo il successo di “Loving Vincent”,  il 9, 10 e 11 aprile 2018, sarà nelle sale italiane un film che offre un nuovo sguardo sul grande pittore olandese. Ad accompagnare l'intero racconto è l'attrice Valeria Bruni Tedeschi

Van Gogh, Wheat fields in a mountainous landscape, end November - begin December 1889 Van Gogh, Wheat fields in a mountainous landscape, end November - begin December 1889

ROMA - “Van Gogh. Tra il grano e il cielo” è il titolo del lungometraggio dedicato a Van Gogh, che trae spunto dal lascito della più grande collezionista privata di opere di Van Gogh: Helene Kröller-Müller (1869-1939) che, ai primi del Novecento, giunse ad acquistare quasi 300 suoi lavori, tra dipinti e disegni.

A partire dunque dall’Italia, tanto amata da Helene e dalla omonima mostra di Marco Goldin, visitabile fino al 7 aprile a Vicenza, nasce questo film prodotto da 3D Produzioni e Nexo Digital, diretto da Giovanni Piscaglia e scritto da Matteo Moneta con la consulenza scientifica e la partecipazione di Marco Goldin. 

Ad accompagnare l'intero racconto è l'attrice Valeria Bruni Tedeschi, ripresa nella chiesa di Auvers-sur-Oise, che Van Gogh dipinse qualche settimana prima di suicidarsi. 

Al viaggio dentro la mostra, il documentario affianca quello in alcuni dei luoghi più importanti per l'arte di Van Gogh: la chiesa di Nuenen (soggetto dei quadri e dei disegni degli anni olandesi che fanno da sfondo al capitolo dedicato all'ansia religiosa di Van Gogh, che trova un parallelo in quella di Helene), l'Accademia Reale di Belle arti di Bruxelles (nelle cui aule Vincent trascorse pochi mesi), le strade di Parigi (da Rue Lepic 54, dove Vincent visse per due anni a partire dal marzo 1886 con il fratello Theo, sino al Moulin de la Galette e alla vigna di Montmartre) e Auvers-sur-Oise (dove l’artista si recò negli ultimi settanta giorni della sua vita e fu accompagnato in questo percorso dal Dottor Gachet). Una serie di preziose riprese sono state realizzate a Otterlo nelle sale e nel parco del Kröller-Müller Museum, progettato da Henry van de Velde a poco più di un'ora di auto da Amsterdam.

La colonna sonora originale del film è firmata dal compositore e pianista Remo Anzovino.

Di seguito alcune foto del backstage

Ultima modifica il Sabato, 07 Aprile 2018 11:33


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