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Sabato, 06 Maggio 2017 16:24

“Rinascimento Segreto”, successo in ascesa per la mostra a cura di Vittorio Sgarbi

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In esposizione circa ottanta opere, tra dipinti, sculture e oggetti di proprietà di fondazioni bancarie, istituzioni e collezionisti privati. Il curatore Vittorio Sgarbi: “Questo Rinascimento segreto, nel suo percorso d’insieme, diventa per il visitatore un Rinascimento rivelato”

PESARO - Rinascimento Segreto, la grande mostra a cura di Vittorio Sgarbi, conferma il suo successo in ascesa. Dal 13 aprile, giorno dell’inaugurazione, sono state oltre 5.500 le presenze nelle città di Urbino, Pesaro e Fano. Tanti visitatori hanno approfittato del biglietto unico anche in questi giorni di festività, per un tour culturale e artistico nelle tre sedi: Palazzo Ducale, Sale del Castellare, a Urbino; Museo Archeologico e Pinacoteca del Palazzo Malatestiano, Sala Morganti, a Fano; Musei Civici di Palazzo Mosca a Pesaro. Nelle tre sedi sono esposte oltre ottanta opere, tra dipinti e sculture, disegni e oggetti d’arte dall’inizio del Quattrocento alla metà del Cinquecento, di proprietà di fondazioni bancarie, istituzioni e collezionisti privati con l’obiettivo di valorizzare, come indica il titolo stesso, un patrimonio artistico quasi sconosciuto (perché non esposto nei musei pubblici), e al contempo creare un dialogo con le opere rinascimentali presenti sul territorio. 

Spiega Vittorio Sgarbi: «Non c'è, probabilmente, nella storia umana e nella sua espressione attraverso l'arte, momento più alto e fervido d'invenzioni di quello che va dalla metà del Quattrocento alla metà del Cinquecento, da Piero della Francesca a Pontormo. Questo Rinascimento segreto, nel suo percorso d’insieme, diventa per il visitatore un Rinascimento rivelato. Accanto a Raffaello e Perugino, si possono ammirare tanti artisti che ancora si muovono nell’anonimato. Tutte le scuole del Rinascimento italiano sono raccolte nella mostra di Urbino, il settore veneziano è ospitato a Pesaro, connesso alla grande Pala del Bellini. Nella sezione di Fano si mostrano le sculture».

Ad ospitare Rinascimento Segreto ad Urbino sono le Sale del Castellare del Palazzo Ducale, uno dei più interessanti esempi architettonici ed artistici dell’intero Rinascimento italiano progettato dal duca Federico da Montefeltro. Nella sede urbinate sono raccolte 40 opere, tra dipinti e disegni, realizzate da artisti rappresentativi delle principali scuole pittoriche italiane: da quella toscana a quella ferrarese, da quella emiliana e romagnola a quella centroitaliana (tra cui Raffaello, Perugino e Cola dell'Amatrice).

Ai Musei Civici di Palazzo Mosca a Pesaro la collezione ruota attorno a uno dei maggiori capolavori del Rinascimento italiano: la Pala dell’Incoronazione della Vergine di Giovanni Bellini, punto di partenza della mostra. La raccolta permanente è arricchita da significativi dipinti realizzati da artisti meno celebri ma altrettanto degni di nota.

Per la sede di Fano, in riferimento alla tradizione romana della città, sono state selezionate un nucleo di sculture realizzate da Desiderio da Settignano, Antonio Rossellino, Agostino di Duccio, Agostino de Fondulis, Giovan Francesco Rustici, Severo da Ravenna e Domenico Rosselli. Completano il percorso una Croce processionale della Scuola di Donatello e numerosi oggetti (bronzetti, maioliche e una pisside veneziana del 1529).

La mostra, visitabile fino al 3 settembre è promossa da Comune di Urbino, Comune di Pesaro e Comune di Fano, con il patrocinio e contributo della Regione Marche, dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Pesaro e Urbino e dell’Anci Marche. La produzione è affidata a Sistema Museo (partner Marche multiservizi).

Vademecum

Rinascimento segreto
Urbino, Palazzo Ducale, Sale del Castellare;
Fano, Museo Archeologico e Pinacoteca del Palazzo Malatestiano, Sala Morganti;
Pesaro, Palazzo Mosca, Musei Civici
13 aprile – 3 settembre 2017
Catalogo: a cura di Vittorio Sgarbi, Pietro Di Natale. Maggioli Editore
Orari di apertura: Urbino da martedì a domenica e festivi 10/18, chiuso lunedì non festivo; Pesaro e Fano da martedì a domenica e festivi 10/13 – 16/19, chiuso lunedì non festivo.
Le biglietterie chiudono mezz’ora prima. È possibile prenotare l’apertura straordinaria per visite riservate.
Tariffe: biglietto unico per le tre sedi di mostra: intero 10 euro; ridotto 6 euro.  Con il biglietto di mostra si accede anche alle collezioni museali di Pesaro e Fano.
Info e prenotazioni: Pesaro - Palazzo Mosca, Musei Civici tel. 0721 387541

Ultima modifica il Sabato, 06 Maggio 2017 16:37


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