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Mercoledì, 22 Giugno 2016 11:07

Alla Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti la pittura di Luca Alinari

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Dal 22 giugno al 24 luglio la Galleria ospita l'esposizione curata da Cristina Acidini dal titolo “Labirinto Alinari” dedicata a uno tra i massimi protagonisti della pittura italiana degli ultimi quarant’anni

FIRENZE - “Labirinto Alinari” è la mostra dedicata a uno dei massimi protagonisti della pittura italiana degli ultimi quarant’anni, Luca Alinari. Dal 22 giugno le sue opere sono esposte presso il Saloncino delle Statue, lungo il percorso museale della Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti a Firenze. L’esposizione, a cura di Cristina Acidini, è stata organizzata dall’Accademia delle Arti del Disegno, in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi. Non si tratta di una mostra antologica ma di una esposizione che intende rivisitare la particolare stagione della pittura di Alinari, incentrata sulle opere degli anni ’70, grazie alle quali partecipò alla Biennale di Venezia nel 1982 con un suo spazio personale e più volte alla Quadriennale di Roma. Il percorso espositivo propone dunque un nucleo di tele dove è facile individuare i soggetti i motivi propri della sua pittura tra cui le sue “stelle e stelline” declinate in infinite combinazioni. Spiega Cristina Acidini, “Alinari resta debitore di un primo importante segmento della sua fama”, i paesaggi densi di componenti magiche ed oniriche, i personaggi maschili e femminili dalle forme sinuose ed accomodanti, i cui incarnati seducono “con i loro colori chiari e rosei, le labbra umide e schiuse, gli occhi trasparenti”. Difficile incasellare l’arte di Alinari. Formatosi negli anni sperimentali e contestatari in cui Firenze era un’autentica fucina dell’arte contemporanea, Alinari è riuscito a elaborare una creazione pittorica, uno stile personalissimo arricchito de suggestioni fantastiche e oniriche. Si è tentato di incasellare la sua posizione come Metafisica, Surrealismo, Realismo magico, Pop Art, ma nessuna definizione esaurisce la complessità della sua invenzione e della sua creazione pittorica.

Delle diciotto opere in mostra, due sono di proprietà delle Gallerie degli Uffizi. L’Autoritratto, dal titolo L’automa di sé, è entrato a far parte della raccolta degli Uffizi per il Corridoio Vasariano nel 2000 mentre la Coperta di Girolamo Induno, realizzato con tecnica mista su lamina di acciaio, si trova nella Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti.
La mostra è corredata da un catalogo edito da Editoriale Giorgio Mondadori – Collana Artisti, con testi della curatrice Cristina Acidini, Presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno, di Simonella Condemi, Curatrice della Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti, di Alessandro Lazzeri, critico d’arte.

Vademecum
“Labirinto Alinari”,
Saloncino delle Statue, Galleria d’arte moderna (GAM) Palazzo Pitti
dal 22 giugno al 24 luglio 2016
Dal martedì alla domenica ore 8.15-18.50
Ingresso con biglietto circuito Galleria Palatina-Galleria d’arte moderna 13 euro (ridotto 6,50 euro)

Redazione

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