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Martedì, 28 Giugno 2016 11:06

Roma. Il 29 giugno torna a splendere la storica "Girandola"

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Il tradizionale spettacolo di fuochi d'artificio, che celebra i Patroni della Capitale con dedica a Vespignani, per la prima volta va in scena alla Terrazza del Pincio 

Luigi de Pompeis Luigi de Pompeis

ROMA - Torna anche quest’anno la "maravigliaʺ del tempo a splendere sui cieli di Roma, in occasione della festa dei Ss. Pietro e Paolo, Patroni della Capitale. Il 29 giugno, infatti, alle 21.30 si terrà la rievocazione storica della “Girandola”, il tradizionale spettacolo pirotecnico che giunge alla sua decima edizione.

Inserita nel palinsesto degli eventi giubilari, la manifestazione andrà in scena per la prima volta alla Terrazza del Pincio e non più a Castel Sant’Angelo. Questa edizione è dedicata al suo fondatore, Virginio Vespignani, l’architetto che nel 1870 realizzò proprio al Pincio una delle scenografie pirotecniche più affascinanti ed interessanti dell’epoca. 

L’appuntamento è alle ore 20,00 in piazza del Popolo, con la banda dei Granatieri di Sardegna in divisa storica del 1848, e una rappresentanza del reggimento dei lancieri di Montebello (8°) per l’intrattenimento del pubblico in attesa dello show di fuochi d’artificio.

La Girandola fu introdotta per la prima volta nel 1481 per volere di Sisto IV e da allora fu riproposta ogni anno per festeggiare eventi solenni, come la Santa Pasqua, la ricorrenza dei Santi Pietro e Paolo e l’incoronazione del nuovo Papa, fino al 1871.

Immortalata nelle stampe del Piranesi e di grandi pittori, nelle pagine di Charles Dickens e nei sonetti di Gioacchino Belli, dopo un oblio di oltre 100 anni, la Girandola è stata recuperata e rievocata per la prima volta nel 2006 dal cav. Giuseppe Passeri ed eseguita dai Colli Vaticani in occasione dell’anniversario dei 500 anni della fondazione della Guardia Svizzera Pontificia. 

Nel 2008 è stata riproposta a carico totale del Gruppo Nona Invicta a Castel Sant’Angelo dallo stesso cav. Giuseppe Passeri che, in base ai suoi studi storici-filologici e con l’aiuto tecnico di Pietro Priori, è riuscito a ricostruire l’allestimento originale della struttura pirotecnica. 

A partire dal 2009, Federico Mollicone, allora Presidente della Commissione Cultura di Roma Capitale, ha inserito la Girandola nel palinsesto culturale romano, contribuendo all’affermazione culturale della rievocazione storica.

Spiega Passeri, ideatore e progettista della “nuova” Girandola: Il Gruppo Nona Invicta si è impegnato a seguire un percorso filologico che riproponesse in tutta la sua bellezza anche al Pincio uno dei fuochi più suggestivi ed innovativi che il passato ci abbia mai regalato. I dettagli tecnici non saranno rivelati perché l’esecuzione vuole essere una sorpresa per gli spettatori. Si può solo dire che le scenografie sono di gran lunga più ardite e complesse di quelle utilizzate sulla mole Adriana  e oggi più che mai sono orgoglioso di presentare questo capolavoro fatto di ingegno e bellezza che stupì intere generazioni passate, lasciando nelle pagine di storia ricordi incancellabili ".

Anche quest’anno, come per la scorsa edizione, i sedici minuti di show saranno eseguiti in sincronia musicale. Il repertorio questa volta è tratto dal romanticismo italiano con un particolare omaggio al compositore Gioacchino Rossini con la Gazza Ladra che proprio quest’anno festeggia, con il Barbiere di Siviglia, i 200 anni dalla prima rappresentazione dell’opera, avvenuta nel 1816. In scaletta, anche i Pini di Villa Borghese, il poema sinfonico capolavoro di Ottorino Respighi, e Nessun dorma, dalla Turandot di Giacomo Puccini.

La manifestazione, ideata e realizzata dal Gruppo Nona Invicta,  è promossa dalla Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo, e quest’anno anche dall’Associazione MetaMorfosi. Spiega Pietro Folena, Presidente dell'Associazione: "L'importante sostegno che abbiamo voluto concedere a questa preziosa manifestazione nasce dalla nostra volontà di raccontare l'Antico - a partire dal Rinascimento, quando la Girandola nacque - non solo come una fredda epoca di grandi artisti o di lotte e conflitti sanguinosi, ma anche come una straordinaria epoca di invenzione. La "maraviglia" dello spettacolo pirotecnico ha animato da allora prima Castel Sant'Angelo e poi, nell'Ottocento, Piazza del Popolo, dove saremo il prossimo 29 giugno. Lavoreremo con Casa Buonarroti, negli archivi, per esplorare le tracce di eventuali relazioni tra Michelangelo, in quegli anni a Roma, e un evento spettacolare e grandioso come la Girandola" - conclude Folena. 

Ritengo questo progetto assolutamente meritevole e degno di attenzione - afferma il presidente della Fondazione Terzo Pilastro Italia e Mediterraneo, Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele - in quanto da sempre sostengo l’importanza fondamentale della salvaguardia e della valorizzazione non soltanto del nostro immenso patrimonio artistico e paesaggistico, ma anche di quelle tradizioni antiche e colme di fascino che connotano la nostra storia e la nostra identità. Infatti, - continua il Prof.  Emanuele - oltre all’indiscutibile suggestione dello spettacolo pirotecnico, che quest’anno cambia location e che dunque incuriosisce anche per l’elemento di novità, La Girandola porta con sé il valore del senso di appartenenza alla Città di Roma, caput mundi, per la quale fu pensata, e della quale oggi concorre – grazie anche all’accompagnamento musicale previsto fin dallo scorso anno – ad arricchire in maniera mirabile l’offerta culturale”.

Inoltre da sottolineare che anche quest’anno La Girandola si muove nel solco della solidarietà. Prosegue infatti l’impegno nel sostenere la Custodia di Terra Santa, la comunità di Frati Francescani OFM che opera nei paesi del Medio Oriente - qui rappresentata dal parroco di Aleppo, Padre Ibrahim Sabbagh - soprattutto per le emergenze dei cristiani perseguitati.

Da ricordare che, sempre mercoledì’ 29, alle 17.00, si  disputerà anche la seconda edizione de La Coppa della Girandola, la regata di canottaggio istituita nel 2015 dal Reale Circolo Canottieri Tevere Remo con il supporto del Comitato Regionale Lazio della FIC e la partecipazione dei Circoli Storici romani. Parteciperanno alla competizione il Circolo Canottieri Aniene, il Circolo Canottieri Lazio, il Circolo Canottieri Roma e il Circolo Canottieri Tirrenia Todaro. 

Il campo di gara, su una distanza di circa mt. 450, è il tratto compreso fra Ponte Cavour e Ponte Regina Margherita. 

Infine si rinnova anche l’appuntamento con il contest di arti visive per il quale i partecipanti sono chiamati ad immortalare, utilizzando dal pennello alla macchina fotografica, l’antica rievocazione storica. La pagina Facebook ufficiale della Girandola raccoglierà le opere e le tre che riceveranno maggiori apprezzamenti dagli utenti, saranno sottoposte al giudizio tecnico del comitato tecnico-scientifico presieduto da Robbi Huner. 

Patrocinato da Mibact, Regione Lazio, Municipio 1 Roma Centro, Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, Pontificio Consiglio della Cultura, l’evento sarà trasmesso in diretta su Radio Vaticana FM 105 con copertura nazionale. 

Ultima modifica il Martedì, 28 Giugno 2016 11:06

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