160x142-banksySarzana.gif

Lunedì, 08 Febbraio 2021 14:42

Il Cenacolo di Leonardo torna visibile al pubblico in via transitoria fino al 21 febbraio

Scritto da 

Nei prossimi mesi – annuncia il Direttore dei musei statali lombardi, Emanuela Daffra -  il  capolavoro sarà oggetto di diversi e significativi interventi condotti sia con fondi del Mibact sia grazie all’apporto di soggetti privati

MILANO - Da martedì 9 febbraio il Cenacolo vinciano torna accessibile alle visite, ma solo invia transitoria fino al 21 febbraio 2021. Nel corso dei prossimi mesi – annuncia  infatti il Direttore dei musei statali lombardi, Emanuela Daffra -  i sarà oggetto di diversi, significativi interventi condotti sia con fondi del Mibact sia grazie all’apporto di soggetti privati.

La Direttrice spiega:  “Dal 1999, anno di conclusione dell’intervento ventennale condotto da Pinin Brambilla sull’Ultima Cena, ci si è posti l’obiettivo di prevenire i danni che potrebbero condurre ad un ennesimo intervento. Aggiornando, man mano che si evolvono, le tecnologie di controllo e diagnosi sul dipinto. Oltre a monitorare la qualità dell’aria nel Refettorio e gli aspetti statici della parete dell’Ultima Cena, abbiamo avviato nuove indagini diagnostiche per verificare l’effettivo, attuale stato della superficie dipinta”.

Dunque già dal prossimo mese, grazie al supporto del Rotary Club Milano Sempione, la Cena sarà sottoposta ad una campagna di indagini multispettrali a cura di Annette Keller. Queste indagini, che rileveranno la eventuale presenza di tracce non percepibili con la luce visibile presenti sul dipinto di Leonardo, andranno ad integrarsi con quelle già in corso ad opera del CNR e dell’ICR.

Per raccogliere queste ed altre informazioni è stato sottoscritto un accordo con il Politecnico di Milano per lo sviluppo di un sistema di gestione integrata dei molteplici dati: sarà un modello utile sia per il monitoraggio dell’opera nel tempo, sia per la fruizione alternativa da parte dei visitatori di contenuti complementari relativi all’opera.

Nella stessa sala è presente anche la coeva Crocifissione di Donato Montorfano. Anch’essa necessita di interventi conservativi non drammatici ma urgenti. Nei mesi centrali di quest’anno sarà quindi avviato il restauro di questo grande affresco, consentendo al pubblico di osservare l’intervento in corso, anche da una prospettiva ravvicinata.

Il restauro della Crocifissione di Donato Montorfano e dei dipinti murali del refettorio di Santa Maria delle Grazie è integralmente finanziato dal Mibact. 

A partire dall’autunno inoltre il refettorio sarà dotato di una nuova illuminazione, ancora più efficace di quella attuale, grazie a sponsorizzazione tecnica di iGuzzini e al progetto di Massimo Iarussi. 

“Tengo poi anche a sottolineare – afferma il Direttore Daffra - che entro quest’anno il Cenacolo sarà anche più green.  Una scelta della direzione del museo che ho personalmente molto sostenuto perché credo che un monumento simbolo com’è il Cenacolo debba contribuire a fare comprendere che anche i musei sono coinvolti nella salvaguardia dell’ambiente e del nostro pianeta”

In collaborazione con il Politecnico di Milano, nelle persone dei professori Joppolo e Ferrari, il Museo del Cenacolo rinnova il sistema impiantistico con una centrale termica e produzione di energia a pompa di calore, abbassando le emissioni e ottimizzando la produzione di energia. Anche questo progetto sarà realizzato con fondi Mibact. 

Prevista anche una più ampia accessibilità. Il Museo, per il 2021, sta infatti perfezionando una convenzione con il carcere di Opera che ha come obiettivo quello di facilitare il reinserimento dei detenuti e di offrire a loro ed alle famiglie opportunità di avvicinarsi alla cultura attraverso il patrimonio collegato ad una delle opere più note e celebrate della pittura mondiale. 

Sono inoltre in fase di perfezionamento percorsi più agili, visite guidate più emozionali oltre che scientifiche, un book shop rinnovato e l’inedita esperienza del ‘Cenacolo Live’, per rendere fruibile il museo anche nei momenti di chiusura e preparare all’incontro dal vivo con questo spazio straordinario. Questi progetti saranno realizzati con la collaborazione di un nuovo concessionario, una ATI guidata da Verona 83 e che raggruppa AdArtem e Giunti. 

Attualmente il Cenacolo  sarà visitabile dal martedì al venerdì con i seguenti orari per il pubblico: primo accesso 9.45, ultimo 18.45. Nei sabati e domeniche, salvo modifiche alla attuale normativa di contenimento del Covid, resterà chiuso.

Gli ingressi potranno essere prenotati on line, con prevendita settimanale, date le incertezze sull’evolversi della situazione. Ma i biglietti potranno essere acquistati anche il giorno stesso della visita presso la biglietteria del museo dalle 9.30 alle 18.30, naturalmente sino alla saturazione dei posti disponibili (che fino al 12 febbraio saranno 12 ogni quarto d’ora, per divenire 18 a partire dal 16 del mese). 

Ultima modifica il Lunedì, 08 Febbraio 2021 14:48


300x250-banksySarzana.gif

Flash News

Mostre*

© ARTEMAGAZINE - via degli Spagnoli, 24 00186 Roma - tel 06 8360 0145 - mail redazione@artemagazine.it
Quotidiano di Arte e Cultura registrato al Tribunale di Roma n. 270/2014 - Direttore Responsabile Alessandro Ambrosin
P.IVA e C.F. 12082801007

Chi siamo Archivio