160x142-banksy-palermo.gif

Martedì, 21 Aprile 2020 14:18

Finarte. Asta da remoto di Grafica e Multipli d'Autore. Immagini

Scritto da 

Lunedì 27 Aprile, dalle ore 17:00,  catalogo ricchissimo con nomi di spicco della scena artistica italiana e internazionale e molte rarità

Lotto 65, LUCIO FONTANA, Concetto spaziale, 1968, € 3.000 - 4.000 Lotto 65, LUCIO FONTANA, Concetto spaziale, 1968, € 3.000 - 4.000

ROMA - Il  27 aprile  dalle  ore  17.00 sarà  possibile partecipare  (nonostante  la  situazione  di  emergenza sanitaria nazionale) all’asta di Grafica e Multipli d’Autore da remoto,  tramite offerte scritte e telefoniche  inviando  il  modulo  compilato  a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o  al  numero  WhatsApp 349 9117695. Sarà  inoltre  possibile  partecipare iscrivendosi  alla  nostra  piattaforma o  su  siti partner  tra  cui Invaluable, ArsValue, Bidsquare e Bidspirit.

Tra i lotti di sicuro richiamo di maestri italiani al numero 24 troviamo una estroflessione in PVC bianco  di Enrico  Castellani, datata  1968 e  accompagnata  da  un volume  fotografico con testo di Vincenzo Agnetti e immagini di Giorgio Colombo, edito da Achille Mauri, stimata  € 1.500 – 2.000.

Una serie di lavori del poverista Mario Ceroli tra cui spicca al lotto 27 con una stima di  € 500- 700, Profili, una matrice in zinco del 1975, sei volti si susseguono dando vita ad una caratteristica animazione dell’artista.

Interessantissimi, anche se diversi tra loro, i due lotti successivi: l’omaggio a Leonardo da Vinci del maestro della Transavanguardia Sandro Chia (lotto 28, € 1.000-1.500) e il Senza Titolo, 1972, del compositore e poeta visivo Giuseppe Chiari, sette fotolitografie a tema musicale tra cui Non c’è musica più bella di quella che sto ascoltando ora (lotto 29, € 200-400). Lotto di più fogli anche il

44, ben dieci tavole di Giorgio De Chirico, summa iconografica del maestro romano (€ 6.000-8.000). Ai lotti 64 e 65 due opere di Lucio Fontana un Concetto Spaziale del 1956, acquaforte in cui l’artista sembra riunificare l’idea dei tagli e delle madri natura (€ 800-1.000) e un multiplo in pvc rosa, riproduzione del gesto dei famosi tagli, accompagnato dalla pubblicazione con fotografie di Ugo Mulas,  il  tutto Edizioni  Achille Mauri (€ 3.000-4.000).   Soggetto del  lotto  82 di Emilio  Isgrò è il Cricket, le parole, usuale materia prima dell’artista, si miscelano qui con delle pietre una serigrafia dai toni delicati (€ 150-200).

Un bravo scultore non può esimersi dall’essere anche un bravo disegnatore e questo lo si può cogliere appieno con Personnages du Sacre Printemps cartella, composta da 8 litografie, di Marino Marini. L’artista (di cui ci sono anche altre sei opere in asta) analizza sapientemente la figura del cavallo e cavaliere destrutturandola in sorta di collage disegnati (€ 3.000-5.000).

Dal lotto 119 al 123 una sequenza di bellissime incisioni a diverso soggetto di Mimmo Paladino, forse, tra gli artisti della Transavanguardia colui che più di tutti gli altri ha fatto uso di queste pratiche.

Artista  che  in  tutta  la  sua  carriera  ha  dedicato  una  particolare  attenzione  alla  stampa Mario Schifano presente in questa giornata con ben cinque lotti tra cui la rarissima cartella lotto 156, in  cui i fogli riportano al centro le lettere che compongono il cognome dell’artista (€ 2.000-3.000) e Finestra una serigrafia su tela di notevoli dimensioni (€ 600-800).  Tra gli altri italiani presenti artisti del calibro di Carla Accardi, Enrico Baj con dei lavori molto ironici, Giuseppe Capogrossi e le sue forme ad incastro, Piero Guccione, Achille Perilli e Emilio Vedova ma anche maestri assoluti del mondo dell’illustrazione come Leo Lionni e Tullio Pericoli.

Nutrita anche la partecipazione straniera, al lotto 15 ad esempio un raro trittico, del 1972, di Joseph Beuys, Alla  Modern  Art  Agency,  tre  foto-serigrafie  a  colori  che  raffigurano  l’artista  tedesco impegnato in una delle sue famose performance (€ 200-300).  Beuys ritorna al lotto 195 in un doppio ritratto di Mimmo Jodice, con Andy Warhol, un raro manifesto, del 1980, stimato € 400-

600.   Del  più  conosciuto  rappresentante  della  Pop  Art,  il  lotto  194, Ladies  and  Gentleman TAV.5, ritratto femminile in perfetto stile Warhol offerto a € 3.000-4.000.

Dal pop al graffitismo il passo è breve e lo facciamo con Keith Haring il suo Luna Luna Karussel, A poetic extravaganza, Pop up in 3D, del 1986 è al lotto 77 a € 800-1.000.

Tra i multipli tridimensionali la scultura in bronzo del surrealista spagnolo Salvador Dalì Venus Spatiale, una re-interpretazione delle Veneri greche e romane con uova e orologio liquido annessi (€ 2.500-3.000) e Compass una delle mitiche composizioni, altrettanto surreali, di Man Ray; in questo caso una pistola viene tenuta sollevata da una calamita (lotto 137, € 3.000-5.000).

Catalogo on-line www.finarte.it

Ultima modifica il Martedì, 21 Aprile 2020 14:27


300x250 Michelangelo - artemagazine.jpg

Flash News

Mostre*

© ARTEMAGAZINE - via degli Spagnoli, 24 00186 Roma - tel 06 8360 0145 - mail redazione@artemagazine.it
Quotidiano di Arte e Cultura registrato al Tribunale di Roma n. 270/2014 - Direttore Responsabile Alessandro Ambrosin
P.IVA e C.F. 12082801007

Chi siamo Archivio