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Mercoledì, 08 Aprile 2020 12:38

La collezione della Pinacoteca di Brera vicina come non è mai stata vista

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Grazie alla collaborazione con Haltadefinizione, sul sito internet del Museo si potrà accedere a una sezione speciale dedicata alla visione “ravvicinata” dei grandi capolavori presenti nella raccolta milanese, tra cui “Lo sposalizio della Vergine di Raffaello”, “Il bacio di Hayez” e “l’Adorazione dei Magi” di Correggio

MILANO - Nell'ambito della campagna promossa dal MIBACT #laculturanonsiferma, la Pinacoteca di Brera e Haltadefinizione,tech-company specializzata nella digitalizzazione di beni culturali,  hanno messo a disposizione della collettività le immagini in altissima definizione delle opere più importanti della collezione del museo. 

Come afferma James Bradburne direttore della Pinacoteca di Brera e della biblioteca Braidense: “In questo momento in cui nessuno può godere del capolavoro di Raffaello di persona, renderlo accessibile in alta risoluzione, permettere a tutti di esplorarlo, è una espressione perfetta del potere dell’arte e dei valori della Pinacoteca”.

“I visori multimediali presenti sul sito - spiega una nota - consentono infatti di ‘entrare’ nei dipinti e vedere anche ciò che a volte, di fronte alle opere originali, l’occhio non riesce ad apprezzare. Il grado di risoluzione delle immagini è tale da innescare un approccio completamente nuovo ai dipinti, si possono individuare i più piccoli dettagli, si percepiscono gli aspetti tecnici, le sottigliezze dei pigmenti, le tracce del disegno, quasi arrivando al cuore e al sentimento degli artisti”.

Per questa iniziativa Haltadefinizione ha messo a disposizione la propria Image Bank in altissima definizione insieme alla piattaforma digitale per la distribuzione dei contenuti.

“Le immagini in altissima definizione (o Gigapixel)” -  afferma Luca Ponzio, founder di Haltadefinizione, “sono una straordinaria occasione per favorire l’approccio digitale e immersivo alle collezioni museali. L’esplorazione dell'immagine di un’opera d’arte in rete, in tempo reale e con possibilità di ingrandimento fino a 40x, apre a nuove stimolanti opportunità creative sia per la valorizzazione sia per la conservazione e lo studio. Come funziona il processo di creazione di una fotografia Gigapixel? Macchine speciali realizzano centinaia, a volte migliaia, di macro fotografie dei dettagli di un’opera e poi le mettono insieme, come fosse un mosaico, per comporre un’unica grande immagine”.

Le opere si possono ammirare direttamente dal sito della Pinacoteca.

Ultima modifica il Mercoledì, 08 Aprile 2020 12:47


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