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Lunedì, 06 Aprile 2020 16:16

Parte il progetto “Per un’ora d’autore”

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Un incontro a settimana via Skype tra artisti e detenuti della Casa Circondariale di Livorno e Gorgona promosso da Dire Fare Cambiare in collaborazione con Earth Day Italia

ROMA - Prende il via il progetto "Per un'ora d'autore" (dialogo con gli artisti), che nasce dalla collaborazione tra la Casa Circondariale di Livorno e sezione distaccata di Gorgona e l'Associazione Chiave di Svolta, promotrice del Manifesto per la Cultura Bene Comune e Sostenibile. Quest'ultimo ha l'obiettivo di promuovere e diffondere la Cultura in tutte le sue molteplici manifestazioni, richiamandosi all'art 9 della nostra Costituzione e all' 27 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. 

La Casa Circondariale ha deciso di sottoscrivere il Progetto Dire Fare Cambiare con il Manifesto, sposandone pienamente gli obiettivi, dopo aver preso contatti con la Presidente dell'Associazione, Giulia Morello. 

L’idea dei collegamenti via skype nasce a seguito dell’emergenza Covid 19 che ha imposto l’interruzione delle attività culturali e ricreative all’interno degli istituti penitenziari. Ma come spiega il Dott Carlo Mazzerbo, direttore di Livorno e Gorgona “ancora prima che l’emergenza del Covid 19 imponesse la sospensione delle attività culturali e ricreative e dei colloqui con familiari, avevamo deciso, di concerto con gli educatori, di valorizzare e promuovere esperienze di scambio con la comunità esterna. In modo particolare ci piaceva l’idea di promuovere l’esperienza della lettura ad alta voce già attiva nel nostro istituto attraverso momenti di condivisione con scrittori e giornalisti”. “La situazione di emergenza e l’arrivo di Skype ci ha di fatto costretto a rimodulare i nostri progetti per quanto concerne l’aspetto organizzativo - continua Mazzerbo -  da qui l’idea dei video collegamenti con artisti che a diverso titolo potessero dialogare con i nostri detenuti, rendendo questo periodo “sospeso”, fecondo sotto il profilo culturale”.

L’obiettivo del progetto è dunque quello di consentire ai detenuti del circuito della Media e Alta Sicurezza della CC Livorno e della sezione di Gorgona di collegarsi settimanalmente via Skype con artisti diversi, attivando momenti di dialogo, scambio e riflessioni congiunte sul valore della scrittura, della lettura e della recitazione.

Gli incontri si svolgono ogni giovedì e sono della durata di un'ora. Il primo si terrà il 9 aprile dalle 10.30 alle 11.30 con la cantautrice pugliese Erica Mou, autrice del romanzo, uscito lo scorso 12 marzo, Nel mare c’è la sete (ed. Fandango).

Ultima modifica il Lunedì, 06 Aprile 2020 16:32


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