BANKSY-banner-metamorfosi-160x142.jpg

Giovedì, 30 Gennaio 2020 09:47

Renaissance, il laser Made in Italy che tutela i beni del patrimonio mondiale dell’Unesco

Scritto da 

I laser del gruppo fiorentino El.En.  in Sudan con la missione di preservare templi di inestimabile valore, come il Tempio di Mut, realizzato dal Faraone Taharqa della XXV dinastia, costruito prima della meta` del VII sec. a.C. (690 a.C. – 664 a.C.)

ROMA - Renaissance è il colosso del laser  100% made in Italy realizzato dal gruppo fiorentino El.En., prodotto  nelle fabbriche di Calenzano (DEKA) e di Samarate (Quanta System). Si tratta di uno strumento che, grazie alla minima invasività,  evitando l’uso di sostanze chimiche e materiali abrasivi, viene utilizzato anche  per la conservazione del patrimonio mondiale Unesco. Trattandosi di luce, infatti, non avviene nessun contatto meccanico con i substrati. Al contempo, il controllo e la precisione sono massimi, nella rimozione degli strati di degrado. Con estrema selettività, lo strato di alterazione assorbe la luce, il substrato la riflette, arrestando quando necessario, l’azione pulente del laser. 

Attualmente i laser Renaissance sono in azione, per il terzo anno consecutivo in Sudan. A Gebel Barkal, l’antica Napata, dal 2014 l’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro di Roma, in collaborazione con il locale NCAM, National Corporation for Antiquites and Museums, Renaissance conduce un importante progetto di restauro del Tempio di Mut, realizzato dal Faraone Taharqa della XXV dinastia, costruito prima della meta` del VII sec. a.C. (690 a.C. – 664 a.C.).

Come spiega l’Ing. Paolo Salvadeo, direttore generale di El.En.: “Light for Art, settore del gruppo El.En. specializzato nella realizzazione di sistemi laser per la conservazione e il restauro delle opere d’arte, capitanata dal Prof. Alessandro Zanini (in questo momento anch’egli in Sudan), coniuga la filosofia del nostro gruppo orientata verso nuove sfide tecnologiche, con il recupero della tradizione artistica del passato.” “Grazie ad un continuo lavoro di studio ed ottimizzazione - continua Salvadeo - in collaborazione con enti di ricerca nazionali ed internazionali, siamo in grado di offrire la più vasta gamma di sistemi laser dedicati a questa specifica applicazione. Siamo oggi in capaci di soddisfare ogni necessità, permettendo ai restauratori di affrontare con successo moltissimi problemi di conservazione’’.

Grazie agli studi effettuati sull’interazione tra luce e materia, questa tecnologia è applicabile sia in medicina estetica, o chirurgia, che in campo artistico, la precisione con cui si opera su manufatti di inestimabile valore è traslata ad applicazioni sull’uomo e viceversa. 

Sono più di 30 i siti Unesco dove hanno operato i laser di El.En., ma migliaia le opere nel mondo che hanno subito un “lifting” anti aging. 

Ultima modifica il Giovedì, 30 Gennaio 2020 10:18


BANKSY-banner-metamorfosi-300x250.jpg

Flash News

Mostre*

© ARTEMAGAZINE - via degli Spagnoli, 24 00186 Roma - tel 06 8360 0145 - mail redazione@artemagazine.it
Quotidiano di Arte e Cultura registrato al Tribunale di Roma n. 270/2014 - Direttore Responsabile Alessandro Ambrosin
P.IVA e C.F. 12082801007

Chi siamo Archivio