WEB-160x142.gif

Mercoledì, 23 Ottobre 2019 15:59

Ercolano, riapre dopo più di 30 anni la Casa del Bicentenario

Scritto da 

Franceschini: “un'apertura importante e simbolica di un percorso cominciato qualche anno fa, forse con meno riflettori di Pompei, ma ugualmente importante”

NAPOLI - Ha riaperto al Parco Archeologico di Ercolano la Casa del Bicentenario, un edificio di epoca romana sviluppato su tre piani per una superficie complessiva di 600 mq. La casa rimase sepolta durante l'eruzione del Vesuvio del 79 e fu ritrovata a seguito degli scavi archeologici nel Parco. E' così chiamata  in quanto riportata alla luce, dall’archeologo Amedeo Mauri, a due secoli esatti dall'inizio delle indagini esplorativa sulla città romana. 

La casa fu chiusa al pubblico nel 1983 a causa di dissesti di ordine strutturale. Oggi viene riaperta nell’ambito del progetto “Cantiere Open”, realizzato grazie alla collaborazione tra Packard Humanities institute, il nuovo Parco Archeologico di Ercolano, l’Herculaneum Conservation Project e il Getty Conservation Institute..

Presente alla cerimonia di riapertura anche il ministro per i Beni e le Attività culturali e il Turismo, Dario Franceschini, il quale ha commentato: "È un'altra storia del riscatto italiano, un percorso che continuerà ancora forte e importante grazie al fatto che qui c’è una cosa non comune rispetto ad altri siti in Italia: una collaborazione che va avanti da decenni con un grande privato, la Fondazione Packard, che ha collaborato e continuerà a collaborare con molte sorprese importanti nel futuro". 

"Il turismo colto e intelligente - ha aggiunto Franceschini - porta alla creazione di occupazione e ricchezza per tutto il territorio. Qui abbiamo la prova che se un sito culturale cresce lo fa anche tutto il territorio circostante". 

Infine il ministro ha chiosato: "Non si tratta di far crescere solo i visitatori ma di migliorare la tutela, la ricerca, la formazione e l'accoglienza per i visitatori ed i turisti. Le scelte della riforma sono state giuste, si è verificato nei fatti che l'autonomia dei direttori ha fatto crescere di molto questi siti". 

Ultima modifica il Mercoledì, 23 Ottobre 2019 16:06


WEB-250x300.gif

Flash News

Mostre*

© ARTEMAGAZINE - via dei Pastini 114, 00186 Roma - tel 06.98358445 - mail redazione@artemagazine.it
Quotidiano di Arte e Cultura registrato al Tribunale di Roma n. 270/2014 - Direttore Responsabile Alessandro Ambrosin
Società editrice ARTNEWS srl via dei Pastini 114, 00186 Roma
P.IVA e C.F. 12082801007

Chi siamo Archivio