BANKSY-banner-metamorfosi-160x142.jpg

Giovedì, 20 Febbraio 2020 14:02

TourismA 2020, Valerio Massimo Manfredi racconta la Malta archeologica

Scritto da 

In occasione del Salone Archeologia e Turismo Culturale, che si terrà dal 21 al 23 febbraio presso il Palazzo dei Congressi di Firenze, l’archeologo e scrittore, sabato 22 febbraio, terrà il convegno “Malta: viaggio nell’Isola dei Giganti”

Valerio Massimo Manfredi Valerio Massimo Manfredi

FIRENZE - Malta, con i suoi oltre settemila anni di storia, vanta una cultura antichissima e cosmopolita. Dai templi neolitici, alle meraviglie barocche dell’epoca dei Cavalieri con i lasciti di Caravaggio, fino ad arrivare a grandiosi progetti contemporanei, come il Valletta City Gate di Renzo Piano,Malta continua la sua evoluzione  in un mix di influenze. 

L’archeologo e scrittore, Valerio Massimo Manfredi, testimonial del Malta Tourism Authority,  ha visitato l’arcipelago, seguendo un itinerario minuziosamente studiato, il cui focus è stato il megalitismo mediterraneo che a Malta, in particolare, ha lasciato numerose testimonianze. Tra queste sono certamente da ricordare i templi di Ħaġar Qim e Mnajdra eretti a picco sulle scogliere in un luogo pittoresco e permeato da un’intensa atmosfera. Ma anche lo straordinario lavoro che ha dato origine all’Ipogeo di Ħal Saflieni; indubbiamente degno di nota è il più antico tempio autoportate al mondo a Ġgantija, Gozo, così come i preziosi ritrovamenti fatti in questi siti, che oggi sono custoditi nel Museo Archeologico di Valletta.

Frutto di questo viaggio è il convegno dal titolo Malta: viaggio nell’Isola dei Giganti, in programma sabato 22 febbraio alle ore 17.30 nell’Auditorium del Palazzo dei Congressi, in occasione di TourismA 2020. 

Manfredi, col suo stile coinvolgente ed inconfondibile, racconterà le affascinanti vicende legate ai grandi templi megalitici, frutto del lavoro di una civiltà sofisticata: un excursus in un’epoca misteriosa, ricca di ingegno e maestria, che ha segnato profondamente la cultura maltese.

Il Paese si è fortemente sviluppato.  - Afferma Manfredi  - Le città si sono molto espanse, ma l’ambiente è stato sostanzialmente rispettato. Il paesaggio conserva il suo fascino e grande cura è stata spesa per la conservazione delle radici storiche che affondano in un passato di una civiltà che va oltre cinquanta secoli. Raccomanderei la destinazione agli amanti della storia? Senz’altro sì. Soprattutto a persone capaci di riflettere e di considerare con grande attenzione testimonianze di straordinaria importanza e di inestimabile valore.’

Ultima modifica il Giovedì, 20 Febbraio 2020 14:08


BANKSY-banner-metamorfosi-300x250.jpg

Flash News

Mostre*

© ARTEMAGAZINE - via degli Spagnoli, 24 00186 Roma - tel 06 8360 0145 - mail redazione@artemagazine.it
Quotidiano di Arte e Cultura registrato al Tribunale di Roma n. 270/2014 - Direttore Responsabile Alessandro Ambrosin
P.IVA e C.F. 12082801007

Chi siamo Archivio